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Pomezia, Fucci contestato a Campo Ascolano: “Dove sei stato finora?”. Polemiche per presunti “finti sostenitori”

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Il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci ha incontreto i residenti di Campo Ascolano in un’assemblea pubblica che si è tenuta l’altro ieri, venerdì 9 marzo, a partire dalle ore 18.00, presso la sala parrocchiale della Chiesa di Sant’Agostino. Oggetto dell’incontro sono stati idee e progetti per il quartiere dopo la firma della convenzione urbanistica che consente al Comune di acquisire 90.464 mq di aree destinate ad uso pubblico e 33.772 mq di aree verdi di interesse archeologico.

Ma l’incontro con i cittadini non è andato probabilmente come previsto da Fabio Fucci, da ieri fresco di candidatura con la sua nuova lista civica “Essere Pomezia ; il Sindaco uscente è stato infatti contestato dai residenti di Campo Ascolano (anche se non da tutti ad onor del vero) per la totale assenza di questi anni ed è stato accusato dai contestatori di aver organizzato l’incontro solo ed esclusivamente per fini propagandistici-elettorali. 

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L’INCONTRO CON I CITTADINI

Dopo aver riversato la sua dose consueta di risentimento verso il Movimento 5 Stelle, tirando nuovamente in ballo la diatriba sulla mancata approvazione del bilancio per colpa della sua ex maggioranza (a tal proposito ha citato anche un presunto intervento della Corte dei Conti che avrebbe redarguito il Presidente del Consiglio Zuccalà, cosa smentita però dagli stessi pentastellati), Fucci, insieme agli assessori presenti, è passato ad illustrare il piano d’intervento per Campo Ascolano. Piano che, ovviamente, “sarà possibile solo se si manifesterà una continuità amministrativa nel governo di Pomezia”. 

L’assessore Piccotti ha quindi illustrato un progetto completo di rendering: impianti sportivi, scuole, laghetti con le paperelle, giardini attrezzati, aree pic nic e piste ciclabili fino al mare. Il collega Borghesi ha invece illustrato le peculiarità della passerella in legno in fase di ultimazione vicino a Villaggio Tognazzi mentre l’assessore Sbizzera ha evidenziato gli ulteriori miglioramenti che avverranno per la raccolta differenziata.

Notevole la partecipazione del pubblico, attestata tra le 100 e le 200 persone. Di conseguenza non sono mancati gli interventi e le domande nei confronti del primo cittadino: molti hanno chiesto interventi per la sicurezza, la sistemazione delle strade e il miglioramento dei trasporti. 

Ma in buona sostanza al Primo Cittadino è stata rimproverata una sostanziale assenza in questi 5 anni che “non può essere di certo colmata da una vista in fretta e furia motivata essenzialmente da una richiesta di voti”, dicono alcuni residenti.

“Questo modo di venire a fare una palese campagna elettorale nel quartiere a ridosso delle elezioni, è un comportamento alquanto indecente vista la sua totale assenza nei 5 anni di mandato e assai irrispettoso nei confronti dei cittadini, visto che li ha snobbati per tutto il quinquennio ed ha sistematicamente rifiutato ogni dialogo che gli è stato offerto soprattutto dalla cittadinaza attiva, per collaborare anche solo ad una concettualizzazione condivisa sugli sviluppi del quartiere”, ha sottolineato ancora un cittadino a questo proposito. 

I più agguerriti ricordano i casi più eclatanti: come quando espresse il diniego ad incontrare i cittadini di Campo Ascolano nel 2016 durante la manifestazione con bambini, palloncini e girotondi sotto il Municipio in Piazza Indipendenza (trattata peraltro come ultrà violenti considerando il dispiego di forze dell’ordine); il Sindaco infatti, invece di scendere fra loro ed avviare una situazione conciliante come richiedevano, poche ore prima dichiarò di esser impegnato a Roma salvo per poi uscire dal retro del Comando della Polizia Locale, dove era rimasto nascosto. Ma questa è un’altra storia.

“Con quali soldi intende finanziare tutto questo?”, ha chiesto – tornando all’incontro di venerdì – un altro cittadino. Domanda però senza risposta.

Rimarchevole anche l’intervento del Presidente del Comitato di Quartiere, che in modo pacato ha spiegato a Fucci che “naturalmente ogni cosa fatta per il quartiere e la collettività è benvenuta, ma questo modo di trattare i cittadini come sudditi da ignorare per 5 anni, e poi venire a lisciarseli per chiedere il voto, era una cosa che avrebbe dovuto per decenza evitare”.

Sul finire dell’incontro è arrivato anche l’intervento di Dario Vitiello, Consigliere e capogruppo di M5S Pomezia, che ha chiesto la parola per smentire le dichiarazioni fatte da Fucci in quella sede, contestando al Sindaco uscente il fatto “di utilizzare continuamente in tutti gli incontri con cittadini e stampa, la falsità secondo il quale il Bilancio non viene presentato per colpa della sua ex maggioranza, solo per fargli un dispetto”. Vitiello “ha chiesto di raccontare la verità e di spiegare che il Bilancio sia arrivato solo da poco tempo nelle loro mani per precisa sua volontà, e si è perfino reso necessario correggerlo per via di evidenti irregolarità”. Insomma un altro botta e risposta al vetriolo tra ex coniugi – avvenuto in una sede quantomeno inopportuna – corredato da un immancabile resoconto social che vi proponiamo di seguito.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10213055659937411&set=a.1428333039578.2057208.1570393319&type=3&theater

INCONTRO A CAMPO ASCOLANO TRA SINDACO E CITTADINI: FUCCI SI PORTA FINTI SOSTENITORI?

Per dovere di cronaca riportiamo, infine, un altro episodio che ha sollevato nei cittadini presenti più di una perplessità. “Durante l’incontro abbiamo notato che fra la gente c’erano diverse facce di persone mai viste in nessuna delle numerose assemblee di quartiere; eventi; attività in parrocchia; banchetti al mercato (che facciamo molto frequentemente) feste, attività varie ecc. Praticamente degli sconosciuti a tutti”, sottolinea un membro del gruppo di cittadini del quartiere da noi intervistato.

“Caso strano queste persone erano proprio quelle che con più trasporto applaudivano ad ogni intervento del Sindaco anzi, un paio di loro hanno anche chiesto parola ed hanno fatto delle domande che ci sono sembrate un po’ scontate, quasi a voler fornire degli ‘assist’ per il Primo Cittadino per favorire il suo intervento”.

A dare conferma di questi “sospetti” ci sarebbe un ulteriore elemento: “Una volta conclusa l’assemblea poi, il gruppetto di questi sostenitori si è avviato nel parcheggio insieme a Sindaco ed Assessori. Ecco, ci sono sembrati molto ‘amichevoli’, quasi come se si conoscessero bene”. 

Insomma: che davvero Fucci sia ricorso a dei finti sostenitori per mitigare una platea che verosimilmente lo avrebbe contestato? Ovviamente non ci saranno mai elementi a riprova di questo, che resta un’ipotesi dei cittadini residenti da anni nel quartiere. E lungi da noi lanciare una qualsivoglia accusa alla persona: l’episodio potrebbe essere semplicemente una coincidenza, anche perché di sostenitori il Sindaco Fucci in questi anni se ne è creati parecchi. 

Ma il dubbio però, francamente, resta più che altro per la location dove si è svolto il confronto: il fatto che qualcuno abbia plaudito ad un Sindaco che in questi anni ha sempre “snobbato” il quartiere – come del resto segnalato a cadenza regolare sia dai residenti sia dal nostro giornale – fa sorgere quantomeno delle perplessità, soprattutto a chi nel quartiere ci vive da sempre…

 

 

 

 

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