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Ristorante «horror» all’Ostiense: nel sotterraneo ricavati alloggi di fortuna senza finestre e areazione (dove forse vivevano anche bambini)

In zona Ostiense gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Colombo, diretto da Isea Ambroselli, con l’ausilio del personale dell’A.S.L. Roma 2 – Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, nel corso dei servizi finalizzati al contenimento del fenomeno della c.d. “Movida” e al monitoraggio della formazione di assembramenti hanno notato, all’interno di una vetrina ben visibile dalla strada, un motoveicolo parcheggiato davanti alla cassa di un ristorante cinese con cucina da asporto.

Chiuso ristorante horror all’Ostiense

Entrati per un sopralluogo, gli agenti hanno riscontrato gravi carenze igienico sanitarie per le quali il personale dell’A.S.L. ha disposto un provvedimento di chiusura temporanea del locale fino alla completa eliminazione di tutte le non conformità riscontrate. La chiusura si è resa necessaria poiché durante le verifiche, sono stati trovati circa 50 Kg. di alimenti privi di tracciabilità ed etichettatura, subito posti sotto sequestro in attesa della successiva distruzione.

Le verifiche, effettuate all’interno del locale cucina hanno consentito di riscontrare le pessime condizioni di pulizia e manutenzione – frigoriferi con guarnizioni di tenuta rotte o mancanti – alimenti stoccati in promiscuità – zanzariere in pessime condizioni – impianto di areazione non funzionante – presenza di formiche dietro le attrezzature.

Rinvenute ingenti somme di denaro nella disponibilità del titolare pari a 25.150 euro suddivise in mazzette da 1.000 euro e di vario taglio per le quali sono stati chiesti accertamenti di competenza sotto il profilo fiscale alla Guardia di Finanza. 

Alloggi di fortuna nel sotterraneo 

Nel sotterraneo, invece, gli agenti hanno rilevato la presenza di due stanze prive di finestre ed areazione: la prima arredata con un letto ed una scrivania mentre nella seconda, solo una scrivania, disegni e giocattoli per bambini. Infine in un soppalco ricavato artigianalmente ed accessibile da una scala poggiata nel locale adibito ad esercizio pubblico, i poliziotti hanno rinvenuto un letto. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte della Polizia Locale Roma Capitale – Polizia Edilizia per stabilire la regolarità edilizia nonché la corretta destinazione d’uso dei locali.