Home News Roma Cronaca di Roma Roma: «Ho registrato un audio nell’inferno e nel fumo della fermata Spagna»

Roma: «Ho registrato un audio nell’inferno e nel fumo della fermata Spagna»

metro spagna

Metro Spagna invasa dal fumo, spunta un audio registrato durante quegli attimi di puro panico. A diffonderlo è il sito Roma fa Schifo, che riporta questo inedito documento catturato durante il fuggi fuggi avvenuto ieri nella stazione della linea A della metropolitana romana. La fermata, tra le 15.30 e le 16.00, è stata invasa da un maleodorante fumo nero e tutti i presenti sono stati immediatamente fatti evacuare nel giro di pochi minuti. Questa una testimonianza di chi si trovava lì, durante quell’inferno.

Metro A invasa dal fumo: panico a Spagna. «Gridavo piano! Piano!»

«Ieri ero lì. Suppongo di essere arrivata pochi minuti dopo questo video. Ho preso una metro strapiena a Termini, sono scesa a Spagna con parecchia gente, nei pochi secondi che servivano a comprendere la situazione la metro è ripartita. La galleria era piena di fumo e l’allarme anti incendio suonava a palla. Io, come gli altri, mi sono messa una cosa sulla faccia per non respirare il fumo e mi sono diretta a passo veloce verso l’uscita».

«Arrivo alle scale mobili e mi metto in quella “monoposto” (a spagna ci sono due scale mobili, una classica e una piccina. Non ci sono scale normali), all’inizio delle scale c’era il personale Atac intento a fare non so cosa. Non ci è stata data nessuna spiegazione. Mentre ero a metà della scala le persone sono andate nel panico, da sotto hanno iniziato ad urlare a quelli in cima (fermi) di salire. In pochi secondi si sono messi tutti a urlare, le persone in fondo hanno iniziato a salire spingendo e calpestando gli altri. Qualcuno mi ha spinto da un lato di quella scala minuscola ed è salito».

«Mi spingevano da sotto ma davanti a me erano fermi. Ho detto “piano! piano!” Ma erano tutti nel panico. In pochi secondi la scala è arrivata in cima e sono uscita dalla metro il più velocemente possibile con la tachicardia. Prima di prendere le scale mobili ho visto un uomo che riprendeva, forse è stato ripreso tutto. È stata una situazione davvero pericolosa, abbiamo rischiato tutti quanti di farci molto male tra la calca. O forse è anche successo, visto che quelli dopo di me sono stati schiacciati e calpestati…».