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Scuole (statali) sporche: due nuovi casi a Pomezia, genitori furiosi a Santa Procula

Pomezia, scuole sporche ci risiamo. In due istituti del territorio, entrambi statali, i genitori sono di nuovo sul piede di guerra a causa della mancata pulizia delle strutture. La motivazione è da rintracciare in un nuovo stato di agitazione del personale addetto alle pulizie indetto a partire da giovedì scorso. In particolare i disagi, anche se i servizi minimi dovrebbero essere garantiti, si stanno registrando alla scuola di Santa Procula (Istituto Comprensivo De Andre’) e all’elementare di Via Matteotti

Lo scenario, purtroppo, è sempre lo stesso: locali, aule e quant’altro sporchi a causa delle difficoltà legate ai contratti delle addette alle pulizie. Da un lato c’è il diritto (sacrosanto) allo sciopero e alla protesta, dall’altro la necessità per i piccoli alunni di seguire le lezioni in condizioni igieniche quantomeno accettabili. Comprensibile dunque la rabbia e le rimostranze dei genitori che emergono dalle tante segnalazioni ricevute dalla nostra redazione.

Ma a Santa Procula mamme, papà e insegnanti sono stufi di questo tira e molla. «Ogni anno situazioni di questo tipo succedono almeno 3-4 volte: dopodiché la scuola torna d’incanto pulita. Ma solo fino al successivo stato di agitazione. Tutto questo è inaccettabile», ci raccontano i genitori. «Negli anni sono state inviate email alla Asl, Miur, Comune e Dirigente scolastico. Purtroppo in tutto ciò sono soprattutto i  bambini a rimetterci, trattandosi appunto di soggetti che richiedono ogni attenzione e tutela», aggiungono in chiusura.

Scuole sporche a Pomezia: parla l’amministrazione

In merito allo stato di agitazione della società che si occupa delle pulizie dei plessi scolastici di “Santa Procula” e “Trilussa”, l’amministrazione comunale di Pomezia fa sapere che per quanto riguarda i servizi minimi di pulizia, ovvero bagni e svuotamento cestini, sono garantiti dall’azienda stessa; mentre la restante manutenzione è garantita dai plessi attraverso il personale ausiliario. 

«Ci siamo sincerati che i servizi di pulizia abbiano una continuità nei plessi scolastici in questione», ha dichiarato Miriam Michela Delvecchio, Assessore ai Servizi Sociali e ai Servizi Educativi. «La vicenda è costantemente controllata poiché riguarda i servizi essenziali dei nostri figli». «Faremo tutto il possibile per garantire locali efficienti e puliti ad alunni, personale scolastico e genitori – ha dichiarato il Sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà – questa per noi è una priorità e faremo chiarezza sull’intera vicenda».