Home News Sport DERBY AL CITTA’ DI POMEZIA; L’UNDICI DI BATTAGLIA PAGA GLI EPISODI

DERBY AL CITTA’ DI POMEZIA; L’UNDICI DI BATTAGLIA PAGA GLI EPISODI

Pomezia S.r.l: Barbarino, Belfiore, Sportelli, Farhani, Vita, Mugnaioli, Martini (dal 28’ st. Adernò), Ranieri, Milano, Petrella, Guglielmi A disp. Brugioni, Risa, Meddi, Santomauro, Faticanti All. Battaglia

Città di Pomezia: Crisafrulli, Caldararu, Marinulli, Forcina, Sebastiani, Caprioli(dal 26′ st Colò), Toscano(dal 37′ st. valori), Vatalaro, Girace (dal 13′ st. Gianfrancesco), Fusco, Natoli A disp. De Paolis, Izzo, Bugliotta, Vignaroli All. Sebastian

Ammoniti: nessuno

Espulsi: nessuno

Marcatori: Natoli (CDP); Sebastiani(CDP)

 

Il Città di Pomezia si aggiudica per 2-0 l’atteso derby contro il Pomezia S.r.l, al termine di un incontro divertente e dall’esito incerto. Chi si aspettava dunque un match senza storia è rimasto pertanto deluso poiché, nonostante il divario in classifica, i ragazzi guidati da Mister Battaglia hanno retto bene il campo, creando non poche difficoltà all’undici di mister Sebastiani, mai così in difficoltà. Decisivi, al fine del risultato finale, due episodi, entrambi da calcio piazzato, sfruttati con grande cinismo da Natoli e compagni. Il Città di Pomezia, nel complesso, ha comunque meritato la vittoria, la squadra oltre ai gol ha colpito due traverse, ma ha faticato non poco contro un Pomezia davvero quadrato e abile ad arginare il gioco offensivo avversario. La squadra di casa, dal canto suo, non può far altro che recitare il classico mea culpa, poiché, nonostante una formazione titolare praticamente obbligata e con 5 effettivi infortunati, non ha per nulla demeritato, difendendosi sempre con ordine ma sbandando ancora una volta sulle situazioni da palla inattiva. Le reti, infatt,i confermano il trend negativo di queste ultime due partite disputate: 5 gol subiti, ben 4 sugli sviluppi di punizioni o calcio d’angolo. Un problema assolutamente da risolvere se si vorrà tornare a mettere in cascina punti preziosi per la classifica.

IL PRIMO TEMPO – Il Città di Pomezia scende in campo con la consueta formazione, affidandosi al duo d’attacco Natoli-Fusco; i padroni di casa rispondono invece con un prudente 4-4-1-1, con Milano punta unica assistita dal rientrante Petrella. Nei primi minuti di gara il ritmo rimane davvero molto basso con entrambe le compagini impegnate per lo più a studiarsi piuttosto che a cercare l’affondo vincente; con il passare del tempo però, appare evidente la difficoltà del Città di Pomezia nell’imporre il proprio stile di gioco , merito di un avversario, il Pomezia, davvero quadrato e sempre pronto a raddoppiare il portatore di palla. Intorno al quindicesimo tuttavia, sfruttando la prima sbavatura della difesa rosso-blu, Caprioli si presenta a tu per tu con Barbarino, ma l’estremo difensore pometino neutralizza il tutto con una grande uscita bassa. In situazioni del genere solo un calcio piazzato avrebbe potuto spostare l’inerzia dell’incontro, e così è stato.  Intorno al 25° infatti, gli uomini di mister Sebastiani guadagnano una preziosa punizione dal vertice sinistro dell’area, trasformata, da <>. Il Pomezia, subita la rete, prova timidamente a reagire, ma le sortite d’attacco porteranno davvero pochi pericoli alla porta difesa da Crisafrulli; solo in un’occasione, intorno al 35′, i padroni di casa potrebbero pareggiare con Guglielmi, ma la sua conclusione da pochi metri finisce debolmente tra le mani del portiere avversario. Nei restanti minuti di frazione non si registrano ulteriori occasioni da gol; pertanto, si va al riposo sul parziale di uno a zero a favore degli ospiti.

LA RIPRESA: IL CITTA’ DI POMEZIA RADDOPPIA, MA NON CHIUDE L’INCONTRO – Nella ripresa, dopo quindici minuti dove non accade praticamente nulla, gli ospiti trovano la rete del raddoppio questa volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Tutto il lavoro tattico profuso dai padroni di casa viene dunque nuovamente vanificato da un’imperdonabile distrazione in area di rigore. Questa la dinamica del gol: traversone in area, saltano le marcature, e Sebastiani, con una splendida girata al volo, insacca alle spalle di un incolpevole Barbarino. Pochi minuti più tardi il Città di Pomezia potrebbe addirittura chiudere l’incontro, sfruttando l’inevitabile calo di tensione degli avversari, ma lo splendido destro di Natoli si stampa sulla traversa e si spegne sul fondo. Da qui in avanti, a dispetto del punteggio, il match diventa inaspettatamente molto accesso con diverse occasioni da ambo le parti. Per il Pomezia  ci prova Mugnaioli al 30′: il centrale pometino si rende protagonista infatti di una grande conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma Marinulli, ben appostato sulla linea di porta, vanifica il tutto. Cinque giri d’orologio più tardi è invece la formazione guidata da mister Sebastiani a sfiorare la terza rete ma Gianfrancesco, sfruttando un’indecisione di Belfiore, l’unica di una gara disputata davvero con grinta e concentrazione a dispetto della giovane età (il terzino è classe 94′), si vede negare la gioia del gol dalla traversa. Nella parte finale dell’incontro il Pomezia potrebbe nuovamente accorciare le distanze ma Farhani, in ben due occasioni, non riesce a trafiggere Crisafrulli.  Il Città di Pomezia conquista così altri tre punti importanti ma soprattutto mantiene l’imbattibilità in campionato nonostante una prova non brillantissima; per il Pomezia invece bilancio a due facce: una senz’altro positiva, in termini di ordine tattico e gioco difensivo, l’altra decisamente negativa, riguardante la mancanza di concentrazione in alcuni momenti decisivi dell’incontro.