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Adotta una strategia multi-asset con Trade.com

La strategia aziendale si focalizza sempre maggiormente su un’offerta multi-asset, rendendo Trade.com uno dei più rilevanti broker multi-asset

La strategia aziendale si focalizza sempre maggiormente su un’offerta multi-asset, rendendo Trade.com uno dei più rilevanti broker multi-asset

 

Al giorno d’oggi è  sempre più importante ponderare i propri investimenti con strategie di diversificazione che spaziano su diversi mercati geografici ed economici. Per questo motivo, i broker come Trade.com, ThinkMarkets e RoboMarkets si focalizzano su classi d’investimento multi-asset.

Cos’è un investimento multi-asset?

Una classe multi-asset o fondo multi-asset, è una combinazione di classi di attività come liquidità, azioni e obbligazioni, utilizzate come investimento. Un investimento in più classi di attività contiene diverse attività finanziarie sottostanti, creando così un gruppo o un portafoglio di attività. I pesi e i tipi di classi variano in base al singolo investitore al fine di modellare il trade-off rischio/investimento al profilo di rischio ricercato.

Quali differenze fra un investimento multi-asset e i CFD?

La domanda è sicuramente interessante poiché molti portali di trading hanno proclamato che “diventare multi-asset” sarebbe necessario per qualsiasi broker che desiderasse sopravvivere alle conseguenze delle misure di intervento sui prodotti finanziari dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA).

Naturalmente, alcuni broker affermano di avere una serie di prodotti “multi-asset” quando, in realtà, offrono solo CFD su un numero di diverse classi di attività. Ma, negli ultimi dodici mesi, si è parlato molto di broker che aggiungono trading di azioni reali al loro set di prodotti.

Il fatto di poter investire in titoli azionari direttamente dalla propria piattaforma renderebbe un broker multi-asset. Questo spesso non avviene poiché il broker offre un contratto che segue il valore del titolo piuttosto che il titolo stesso.

Vi sono diverse ragioni per le quali alcuni broker sono in difficoltà durante la transazione:

  • Dati: Uno dei maggiori problemi che le aziende devono affrontare sono i dati di mercato. Come molte altre istituzioni finanziarie, i broker al dettaglio stanno scoprendo che i dati sulle licenze degli scambi sono sia costosi che, dal punto di vista legale, complessi.
  • Piattaforme: Il trading di azioni con MT4 è possibile tramite un provider che fa da ponte ma la piattaforma non è stata progettata per offrire agli utenti l’accesso diretto ai mercati azionari.
  • Latenza: Secondo alcuni esperti del settore, “i broker di CFD sono abituati alla latenza di millisecondi, mentre il mondo degli scambi opera in microsecondi. Per dirla semplicemente, la tecnologia utilizzata per il trading di CFD potrebbe non essere abbastanza veloce per il trading di azioni. In tal caso, si tradurranno in dati di mercato lenti e, in ultima analisi, un rapporto molto elevato di slittamento nell’esecuzione”. Ossia, gli ordini potrebbero essere eseguiti in ritardo rispetto ad ordini automatizzati.

Tenendo conto di tutto ciò, è facile capire perché, un anno dopo che l’ESMA ha introdotto i suoi regolamenti restrittivi, molti broker non abbiano nemmeno preso in considerazione l’idea di aggiungere la possibilità di operare su titoli azionari all’interno della loro offerta.

Trade.com ha deciso di affrontare queste criticità con coerenza

Al fine di espandere la propria offerta multi-asset, la piattaforma ha deciso di investire in tecnologia offrendo tre diverse piattaforme per migliorare l’esperienza per i diversi tipi di utente:

  • IBKR Webtrader: Un ambiente di trading minimalista con tutte le funzionalità.
  • CFD Webtrader: Un approccio moderno al trading con piattaforma di trading sviluppata dall’azienda internamente, capacità analitiche e strumento avanzato di gestione dei rischi.
  • TPs Online Platform: Titoli attentamente selezionati nel mercato finanziario

Costosi, competitivi e pieni di cavilli legali da oltrepassare, per molte aziende il passaggio ad una reale offerta multi-asset non sembra essere per nulla vicino. Stando così le cose, potremmo vedere alcuni altri broker aggiungere azioni nel loro elenco di servizi nel prossimo futuro, ma non ci aspettiamo che l’intero settore diventi “multi-asset” nel prossimo futuro.

Per un’analisi più  completa è opportuno menzionare che altre aziende che offrono servizi simili sono eToro, la quale ha lanciato un servizio di trading azionario, IG Group, Trading 212, ThinkMarkets e RoboMarkets.

Spazio alla legalità

Gli utenti dei broker dovrebbero sempre prestare particolare attenzione alla credibilità del broker stesso e ai regolamenti a cui il broker è sottoposto.

Nel caso specifico di Trade.com, abbiamo potuto appurare che il broker dichiara di essere sottoposto ad una regolamentazione multi-giurisdizionale, tra cui CySEC (Cipro), FCA (Regno Unito) e FSCA (Sudafrica).  

Al momento, il broker offre il catalogo dei regolamenti ai quali è sottoposto in maniera trasparente e chiara.

Dal punto di vista delle dimensioni, il broker dichiara di avere oltre 100.000 investitori attivi e in crescita. Questo è importante perché significa che è  possibile ottenere un supporto multilingue altamente qualificato e assistenza in italiano 24 ore su 24.

 

Tutte le attività di trading comportano dei rischi. Il valore del tuo investimento può diminuire o aumentare e la performance passata potrebbe non essere indicativa dei risultati futuri.