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Cartucce Epson, come ricaricarle

Sul web è possibile trovare ottimi siti internet in cui acquistare delle cartucce Epson, come https://www.cartucce.com/cartucce-epson.html. Acquistare le cartucce da queste piattaforme online può rappresentare certamente una delle migliori opportunità per poter risparmiare tempo e denaro con questo importante materiale consumabile, ma può comunque essere utile cercare di comprendere come ricaricare le cartucce Epson, in maniera tale da poter ridare vita alla propria cartuccia mediante l’inserimento di nuovo inchiostro. Ma come fare in maniera sicura e priva di rischi?

La prima cosa che vi consigliamo di fare è quella di chiudere ermeticamente i fori di uscita dell’inchiostro con del nastro adesivo, ponendo la cartuccia da ricaricare con i fori verso il basso. Fatto ciò, prendete una siringa apposita e caricate in essa la quantità di inchiostro consigliata per la cartuccia. Si procederà dunque con l’iniettare lentamente l’inchiostro nella cartuccia, bucando il nastro adesivo in corrispondenza del foro di ricarica. Nel caso di cartuccia con un solo tono, il nero, l’operazione sarà evidentemente molto semplice. Nel caso di cartuccia con più colori, è bene fare attenzione a individuare il giusto colore nell’apposito scompartimento.

Quindi, si può procedere assicurandosi che il serbatoio di inchiostro del colore che si sta provvedendo a ricaricare sia completamente pieno. In caso di eventuale fuoriuscita dell’inchiostro, sarà possibile procedere alla sua pulizia utilizzando un panno asciutto. Subito dopo, si potrà chiudere in maniera ermetica il foro che si è utilizzato per poter ricaricare l’inchiostro, con del nastro adesivo ben aderente e ben resistente. Nel caso di cartucce a colori, possiamo procedere con il colore successivo, fino al completamento di tutta l’operazione, facendo sempre attenzione a non confondere i toni da ricaricare.

Una volta che avrete terminato tutte le operazioni di ricarica, procedete con la pulizia e con la chiusura ermetica di tutti i fori che sono stati utilizzati.

Prima di procedere all’inserimento della cartuccia nella stampante e al suo utilizzo, attendete qualche minuto. In questo modo permetterete alla spugna interna di saturarsi di inchiostro. Rimuovete i nastri adesivi posti nei fori di uscita nella primissima fase di operazione, e assicuratevi che la cartuccia non perda inchiostro. Se dovessero esserci state delle piccole perdite, utilizzate della carta assorbente per poter rimuovere ogni residuo di eccesso di inchiostro. Infine, procedete con l’installazione della cartuccia nella stampante ed eseguite i test di stampa. Se necessario, fate fare un ciclo di pulizia. 

Detto ciò, avete tra le mani tutte le istruzioni più utili per poter procedere alla ricarica delle cartucce Epson. Prima di lasciarci, permetteteci però qualche piccolo chiarimento.

In primo luogo, abbiamo notato più volte che alcuni utenti non chiudono i fori di uscita perché non ritengono necessaria questa cautela. Se anche voi fate parte di questa classe di utilizzatori del sistema di ricarica di cartucce Epson, abbiate per lo meno la consapevolezza di procedere con ricariche graduali, evitando di saturare troppo di inchiostro la cartuccia. Prima di reinserire la cartuccia nella stampante, inoltre, cercate di attendere fino a quando la pressione all’interno della stessa si stia stabilizzata. In caso contrario, sono probabili delle fuoriuscite di inchiostro dai fori non sigillati.

A questo punto, possiamo anche condividere una piccola riflessione finale. Il sistema di ricarica delle cartucce Epson può essere certamente utile per poter risparmiare un po’ di soldi, ma non è certamente un sistema infinito per poter rigenerare la cartuccia! Di fatti, la spugna di cui sono dotate le cartucce non ha una durata illimitata, e dopo 5-8 operazioni di ricarica inizierà a deteriorarsi. In questo caso, non ci sarà altro da fare che procedere con una sostituzione della cartuccia Epson con una nuova.