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Creare sito con WordPress anche se si è alle prime armi? Possibile e veloce!

Creare un sito sul Web per promuovere un’attività

Internet è lo strumento principale attraverso cui è possibile far conoscere i propri servizi e la propria attività: una realtà che ha rivoluzionato il mondo della comunicazione, spingendo a portare sempre più attenzione alla creazione di siti che abbinino contenuti accattivanti alla capacità di richiamare visitatori.

Il traffico sulla tua pagina è il veicolo che può portare al successo di un’azienda o al suo inevitabile declinino. In questa nuova prospettiva, spesso avrai sentito parlare della possibilità di creare un sito con WordPress. Ma cos’è realmente WordPress? È possibile aprire una pagina Web anche se sei alle prime armi? In questa guida stilata sui consigli di genesi.it, andremo ad analizzare, passo dopo passo, ogni singolo aspetto in modo da darti la possibilità di creare la tua pagina personale.

WordPress: cos’è e perché utilizzarlo per creare un sito Internet

WordPress è tra i software CSM, Content Management Sistem, più diffusi non solo tra coloro che sono alle prime esperienze, ma anche dalle web agency e dai professionisti. È un programma che ti permette di realizzare siti web di alto livello e qualità, anche senza la conoscenza del linguaggio dei codici HTML e CSS alla base della programmazione del Web. Basta seguire alcune indicazioni basilari e in maniera veloce sarà possibile mettere online i propri contenuti.

WordPress ha, per certi aspetti, rivoluzionato la creazione delle pagine web, rendendole accessibili a tutti e permettendoti di entrare nel mondo del Web con una gestione talmente semplice, che è possibile per tutti apprenderne le basi. Quasi tutte le procedure avvengono grazie a una comoda barra laterale identificata come bacheca o menù, che ti permette di gestire le singole realtà del sito.

WordPress, le prime fasi: i contenuti e la SEO

Prima di effettuare l’installazione di WordPress, è importante definire gli obiettivi del tuo sito e il target di persone cui riferirti. Infatti, è fondamentale, al fine di non perdere tempo o disperdere le tue energie, che ti sia chiaro la tipologia di sito che andrai a creare: se, per esempio, è un e-commerce, un sito informativo, un blog e così via.

Questo aspetto è basilare, non solo per le scelte dei singoli elementi presenti in WordPress ma anche per i relativi contenuti. Inoltre, grazie a WordPress tutti possono creare un sito, ma questa procedura comunque richiede un po’ di tempo, pazienza e l’apprendimento delle basi del programma.

Il secondo aspetto da scegliere riguarda il target, ovvero le persone cui ti vuoi riferire. È importante anche analizzare la concorrenza con cui ti trovi a gareggiare. Infine, sarà necessario creare dei contenuti, come per esempio articoli, recensioni, post, che dovranno essere redatti secondo un particolare sistema che prende il nome di SEO.

L’acronimo sta a indicare il Search Engine Optimization, che può essere identificato come l’insieme di strategie e strumenti utili a migliorare la visibilità del tuo sito e che possono consistere in contenuti di alto livello, parole chiave che possono essere facilmente ricercate sui motori di ricerca e sistemi come, per esempio, l’article marketing.

Un posizionamento sulla SERP, il Search Engine Result Page, ovvero le pagine principali dei motori di ricerca come Google, può essere la fonte del successo del tuo sito.

L’istallazione di WordPress: il settaggio delle funzionalità e il lavoro al di fuori del Web

Dopo che avrai definito questi elementi, puoi passare a creare la pagina. Il primo passo è di installare il programma WordPress sul tuo computer, recandoti sul sito e seguendo le fasi di installazione.

Se vuoi che tutto il programma sia in italiano e che i temi e i plug-in siano tutti in questa lingua, allora la devi selezionare dal pannello. Altra cosa molto importante è stabilire il tuo username, una password e indicare un indirizzo e-mail, tutti elementi che diventeranno i tuoi codici per accedere. Appuntali immediatamente, dato che ti verranno richiesti non solo per entrare nel sito, ma per istallare anche una serie di strumenti.

Ultima considerazione da fare prima di iniziare a montare il tuo sito è di selezionarne dal menù delle impostazioni la voce “Scoraggia i motori di ricerca a effettuare l’indicizzazione del sito”. Questo ti permette di rimanere, per ora, nascosto dai principali motori, guadagnando così il tempo per costruire la tua pagina e fin quando i tuoi contenuti e l’impostazione del sito non saranno completi.

I plug-in e i temi: come scegliere la componente grafica del sito

Un sito è un po’ come un quadro, deve attirare l’attenzione al primo sguardo. Così, sarà importante selezionare il tema che caratterizzerà la tua pagina con molta attenzione. Il template è la componente grafica generale, con le caratteristiche delle pagine e della barra dei menù.

In un certo qual modo, il tema sono le linee generali su cui potrai operare e includere i contenuti. WordPress prevede temi liberi, oppure quelli che puoi scaricare anche da altri siti a pagamento. Ovviamente, vi sono varie differenze tra i due modelli, dato che quelli a pagamento prevedono delle funzionalità aggiuntive, oltre alla possibilità di istallare nuovi strumenti in futuro.

Una volta scelto il tema, dovrai applicarlo alla tua pagina WordPress, recandoti sulla bacheca e andando nella casella “Aspetto” e selezionando il file di provenienza del tema. Se hai le conoscenze di base del linguaggio HTML o CSS potrai anche intervenire su alcuni aspetti, come la combinazione dei colori, oppure il font o la posizione della sidebar, in modo da personalizzarlo. In ogni caso, i temi disponibili sono tantissimi e adatti a tutte le differenti esigenze.

A questo punto, prima di andare a creare le singole pagine, sarà necessario installare i plug-in, che sono una serie di software esterni che ti permettono di aggiungere funzionalità basilari al tuo sito. Quelli che sono consigliabili, almeno all’inizio, possono essere per esempio i plug-in che ti permettono di indicare che il sito è in costruzione, oppure quelli come Akismet, che limitano la possibilità di introdurre sul tuo sito materiale indesiderato e spam; può essere anche molto utile Yosta SEO, che ti permette di configurare i tuoi contenuti per ottimizzarli in chiave SEO.

La creazione delle pagine e il menù: quali sono quelle fondamentali per il sito

Un sito internet si compone di una serie di pagine che vengono selezionate attraverso un menù. È arrivato, dunque, il momento di vedere come si crea una singola pagina. Queste possono essere suddivise in pagine statiche, come per esempio la home page, e dinamiche, ovvero quelle che si aggiornano man mano che vengono inseriti i contenuti successivi.

Per la creazione di una pagina, devi selezionare dalla barra laterale il menù “pagine” ed evidenziare “aggiungi nuova pagina”. In base alla tipologia di tema che hai installato, avrai anche a disposizione un menù di navigazione che sarà quello visibile dagli utenti che accederanno al tuo sito e che permetterà loro di entrare nelle varie sezioni.

Man mano che crei le tue pagine, potrai trascinare i contenuti all’interno della sezione menù, ordinandoli come preferisci. Ma quali sono le pagine principali per un sito? Di seguito, ti indichiamo quelle basilari:

–       Home page: è quella che rappresenterà la tua pagina, dato che è la prima realtà che compare quando verrà caricato il tuo link. La home page deve essere accattivante e al contempo presentare una serie di immagini e anche video che, necessariamente, dovranno essere ben strutturati. I contenuti devono spingere l’utente a rimanere sul sito e a visitarlo;

–       Chi siamo: è la parte del sito in cui si definiscono le esperienze dell’azienda o le tue. È in un certo qual modo un sunto delle qualità professionali o della storia di una società che, per gli utenti, farà acquisire valore al tuo sito;

–       Prodotti e servizi: se, ovviamente, vendi qualcosa, come nel caso di un e-commerce, sarà necessaria una pagina base con una serie di sotto-categorie in riferimento a tutti i prodotti o alle attività che vengono svolte;

–       Contatti: altro elemento importante è quello che riguarda la possibilità di inviare un messaggio o metterti in contatto con la tua azienda o direttamente con te. Potrai introdurre e-mail, numero di telefono, caricare un widget (applicazioni aggiuntive) per la newsletter oppure per inviare messaggi e una mappa con l’indicazione del luogo in cui è situata la tua attività;

–       Barra fondo pagina: il bordo pagina, anche definito con il termine “footer“, non è una pagina ma è una parte molto importante che devi creare all’interno di ogni pagina. Infatti, è un punto dove normalmente si mettono alcuni dati che sono ricercati dagli utenti, come per esempio P. IVA, ragione sociale, eventuali autorizzazioni e i contatti.

–       Blog: non è ultimo per importanza; anzi, un sito internet senza un blog perde molta attrattiva. Questa sezione, infatti, permette agli utenti di avere uno scambio diretto di informazioni con l’immissione di una serie di post su cui sarà possibile fare commenti.

Collegare il sito alle pagine social: l’indicizzazione di Google

Una volta caricate le singole pagine, non devi fare altro che rendere visibile il sito. Bisogna quindi disabilitare la funzione nelle impostazioni stabilita all’inizio della tua creazione, “Scoraggia i motori di ricerca a effettuare l’indicizzazione del sito” e in questo modo la tua pagina sarà visibile a tutti.

Può essere molto utile configurare software come Google Analytic per visionare gli accessi a internet e il grado di indicizzazione del tuo sito, oltre che poter immettere una serie di collegamenti con i social network come Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn. Per compiere quest’ultima azione, ti sarà necessario creare un profilo social per ogni network e poi installare i relativi plug-in che troverai facilmente su internet.