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Roma, caldo off limits: ecco come evitare che salti la corrente

Perché salta la corrente elettrica in estate? E soprattutto, c’è un modo per evitare i blackout?

Tutti gli anni è la stessa storia: arriva l’anticiclone africano, i termometri schizzano a temperature oltre i 30 gradi e i condizionatori si accendono ovunque.

Il risultato? Aria più fresca, ma rischio di interruzioni di corrente dietro l’angolo. Perché l’elevato consumo energetico mette a dura prova la rete elettrica.

Il sovraccarico di corrente, fenomeno tipico di questa stagione così come la carenza di acqua, appare infatti una delle inevitabili conseguenze del caldo di questi giorni nella Capitale. Nello specifico ha coinciso probabilmente col graduale rientro dal lavoro dei romani il picco di utilizzo dei condizionatori nelle abitazioni, che sta creando da qualche giorno numerosi e continui distacchi di corrente elettrica.

Ricordiamo che gli sbalzi di corrente sono estremamente pericolosi per tutti gli elettrodomestici collegati alla corrente elettrica, i più danneggiati da questi eventi. Per essere preparati è consigliabile giocare d’anticipo scegliendo un servizio di assistenza elettrodomestici a Roma. La previdenza, quando in casa ci sono 40° gradi all’ombra e all’esterno l’aria è irrespirabile, può essere di vitale importanza.

Per evitare di ritrovarsi in situazioni spiacevoli, per esempio chiusi in ascensore durante un black out, ecco inoltre una serie di consigli, soprattutto quest’anno che ha visto un mese di giugno particolarmente torrido e un luglio con un clima letteralmente impazzito.

Avere comportamenti più sostenibili dal punto di vista energetico ed economico è possibile, ecco come:

  1. Innanzitutto, gli elettrodomestici che consumano maggiore energia, per esempio lavatrice, lavastoviglie e asciugacapelli, andrebbero usati impostando il programma a basso consumo e nelle ore notturne, quando c’è una minore richiesta di elettricità;
  2. Se in casa avete l’aria condizionata impostatela a una temperatura non inferiore a 26 gradi con il sistema di deumidificazione attivato. Tenete conto che avere una temperatura troppo bassa in casa, oltre a consumare più energia e quindi incidere maggiormente sul costo della bolletta, comporta problemi di salute, soprattutto se in vigore per tutta la notte;
  3. Nelle settimane di afa, sarebbe meglio climatizzare solo i locali più frequentati della casa o dell’ufficio, tenendo ovviamente le finestre ben chiuse. Nella fascia oraria con più richiesta energetica (14-20), bisognerebbe ridurre del 30 % l’utilizzo dei condizionatori;
  4. Prestate attenzione anche alle piccole azioni quotidiane di contenimento dei consumi di elettricità: spegnete le luci nei locali quando uscite, non usate l’aria condizionata nei luoghi di passaggio o nelle stanze dove non dovete stare;
  1. Gli esercizi commerciali, che spesso devono fare i conti con la necessità di climatizzare ambienti molto gradi, nelle giornate di caldo intenso, al fine di ridurre il rischio blackout, dovrebbero valutare la possibilità di tenere le porte d’ingresso chiuse. In questo modo, infatti, sarà più facile mantenere fresco l’ambiente del negozio, rendendo quindi lo shopping più confortevole ai propri clienti.

 

Con un po’ di attenzione, quindi, è possibile individuare le soluzioni migliori per evitare i blackout e consumare il quantitativo giusto di energia elettrica durante le calde giornate estive.