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Andare negli USA per le prossime vacanze: ecco come richiedere l’ESTA

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New York riapre senza mascherine

Le nuove regole, dettate dalla pandemia, hanno bloccato la maggior parte dei viaggi verso l’estero. Tra i viaggi che vengono preclusi agli italiani c’è quello verso gli Stati Uniti, dove la valutazione sulla possibilità di ingresso – possibile solo se in possesso di ESTA, oltre che di passaporto in corso di validità – avviene non a seconda della nazionalità, ma sulla base dei paesi in cui ci si è recati nel periodo a ridosso del viaggio (per la precisione nei 14 giorni precedenti alla partenza) e l’Italia purtroppo rientra in uno di quelli per i quali è escluso il lasciapassare, nonostante ad essere più colpiti dal virus siano gli USA e non l’Italia.

Ma, in vista dell’ormai imminente vaccino, che lascia ben sperare sul futuro e sulla possibilità di tornare a muoverci in totale sicurezza e tranquillità, se abbiamo intenzione di recarci negli USA per una vacanza o per andare a trovare amici o parenti è meglio giocare d’anticipo munendosi fin d’ora di tutti i passepartout per varcare i confini americani in piena regola. Bisogna quindi richiedere un’autorizzazione di viaggio ESTA, il programma che permette ai cittadini europei di partire e sbarcare sul suolo statunitense senza obbligo di visto, necessario anche per un transito per andare, ad esempio, in Polinesia o in crociera ai Caraibi.

Ma perché gli USA richiedono questo documento? Qui scoprirete tutto sull’autorizzazione di viaggio ESTA. L’obiettivo fissato dal Governo statunitense è quello di filtrare il flusso dei viaggiatori negli aeroporti e nel territorio americano e per questo l’ESTA va richiesto quindi obbligatoriamente in anticipo rispetto alla data di partenza, in modo da dare il tempo ai funzionari governativi di capire chi siamo e se siamo graditi nel territorio americano. Pertanto, se nel prossimo futuro abbiamo intenzione di visitare la Grande Mela o di andare a surfare tra le onde dell’oceano Pacifico, i documenti da verificare sono almeno due: il passaporto e l’ESTA, per l’appunto. Per quanto riguarda il passaporto è importante prestare attenzione a un paio di cose: la data di scadenza e la tipologia. Non tutti i passaporti sono validi per partire verso gli Stati Uniti, lo sono quelli biometrici ed elettronici ma non quelli a lettura ottica rilasciati dopo il 26 ottobre 2005. E se ci rendiamo conto che il nostro rientra in quelli non idonei, non lasciamo passare troppo tempo perché le procedure per ottenerne uno nuovo sono tutt’altro che brevi.

L’ESTA è un documento semplice da ottenere qualora si sia in possesso di tutti i requisiti necessari. Va bene anche in caso di viaggi last minute, perché è possibile farne richiesta fino a 72 ore prima della partenza. La procedura è semplice, basta compilare un veloce formulario e a fronte del pagamento della tariffa, si riceve il via libera che ha la durata di due anni, quindi possiamo tranquillamente iniziare a farne richiesta anche subito. Infatti, nonostante le restrizioni riguardanti l’accesso, le domande ESTA, se correttamente inoltrare e qualora ve ne siano i presupposti, continuano ad essere accettate anche in questo periodo.
A poter richiedere l’autorizzazione ESTA per poter entrare nel territorio statunitense sono soltanto i viaggiatori dei paesi che possono beneficiare del programma di viaggio senza visto (Visa Waiver Program): Andorra, Australia, Austria, Belgio, Brunei, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Giappone, Liechtenstein, Lussemburgo, Monaco, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, San Marino, Singapore, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan ed Ungheria.
Tutti i viaggiatori hanno bisogno di questa autorizzazione di viaggio prima di imbarcarsi verso gli Stati Uniti.

Una volta ottenuto l’ESTA e aver controllato che il proprio passaporto è a posto, non ci resta che dare un’occhiata ai cataloghi: i posti da vedere negli Stati Uniti sono tantissimi e soddisfano ogni gusto. Dalle grandi città come New York, Miami, Philadelphia, Chicago, San Francisco e Los Angeles ai parchi più belli, come Yellowstone, il Grand Canyon, la Monument Valley, il Bryce Canyon, l’Arches National Park o lo Yosemite Park. Oppure posti di mare, come le spiagge della California o della Florida, o i parchi Disney: insomma, gli USA sono davvero un sogno, “il viaggio” da fare almeno una volta nella vita, da soli, in coppia, con gli amici o con tutta la famiglia: comunque si faccia, sarà sicuramente un’esperienza indimenticabile.

 

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