Home News Cronaca Ostia, dal Pontile un tuffo nel mare azzurro che sa di libertà

Ostia, dal Pontile un tuffo nel mare azzurro che sa di libertà

I residenti di Ostia aspettavano da oltre due mesi di ritornare alla propria vita e le proprie abitudini, esternando questo pomeriggio tale sentimento con tre tuffi simbolici dal famoso Pontile di Piazza dei Ravennati.

A effettuarlo tre giovanissimi ragazzi, riusciti a tuffarsi in mare superando le transenne che chiudevano – o almeno ci provavano – la più famosa terrazza lidense al transito pubblico per evitare assembramenti durante questo periodo di epidemia da Coronavirus. 

I tre giovanotti armati di costume e a torso nudo si sono sporti verso il mare all’altezza della parte finale del Pontile, lanciandosi in mare dopo aver scavalcato il parapetto in marmo caratteristico della famosa struttura architettonica lidense. 

video e voce di Dj Fabian

Ad attendere i ragazzi è stato un mare blu come non si percepiva da diversi anni sulle coste di Ostia Lido, che nonostante l’acqua bassa ha permesso ai ragazzi di tuffarsi senza problemi e godersi un piccolo refrigerio nella nuotata verso riva davanti ai primi rialzi di temperatura dell’imminente stagione estiva 2020. 

Un tuffo a tutti gli effetti dal sapore di libertà, considerata la felicità dei giovani nel tornare a vivere il mare probabilmente della loro città natale. 

Nonostante l’azione fosse vietata dai famosi decreti dello Stato e del Comune di Roma, ugualmente il gesto liberatorio ha accolto il consenso dei tanti presenti in quel momento sul Pontile di Ostia. La quarantena infatti è stato un periodo durissimo che ha messo alla prova ogni cittadino, soprattutto se consideriamo le notevoli limitazioni alla libertà personale che il Governo ha emanato per evitare il dilagare dei contagi nello Stato italiano. 

Un tuffo simbolico che ha palesato il ritorno alla libertà di tutti i cittadini lidensi, che solo da ieri stanno ricominciando a vivere una giornata quasi normale – ancora pendono alcune limitazioni – tra ritorno al lavoro, il reimmergersi in una vita sociale e soprattutto la graduale riapertura delle attività commerciali in questo quartiere di Roma.