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Ostia, si fa incandescente il clima intorno all’AREA 121: Sinistra pronta a scendere in piazza e Casapound al fianco delle famiglie in difficoltà

Si fa sempre più incandescente il clima politico che da qualche settimana aleggia sull’AREA 121 di Ostia, dove diverse famiglie in emergenza abitativa hanno occupato gli stabili abbandonati del Ministero della Difesa in Via delle Baleniere 236 con l’apporto dei militanti di CasaPound Italia. 

A lanciare annunci di sfratto alle 20 famiglie interne a questi locali sono tutte le realtà facenti riferimento alla Sinistra italiana, che con grande forza stanno richiedendo la liberazione di questi locali in barba ai quegli appelli del “diritto alla casa per ogni cittadino” che urlano in tutte le piazze in giro l’Italia. 

Una condizione che stanno vivendo con grande disagio sopratutto gli occupanti di questi stabili su Via delle Baleniere, che oltre a essere strumentalizzati dalla Sinistra come vicini a CasaPound Italia oggi si sentono vittime dell’ennesima propaganda politica di realtà politiche come il Partito Democratico. Una condizione che oggi tocca diverse famiglie in difficoltà e soprattutto la figura di tanti bambini, rendendo adesso paradossalmente non necessario quel “diritto alla casa” che tanto viene sbandierato nelle file del Centrosinistra.

La Sinistra vorrebbe mandare via i cittadini dallo stabile più per una possibile vicinanza politica a CasaPound Italia che per reali motivazioni d’ordine, o almeno questo fa presagire quella doppia morale che in casa democratica giustifica l’occupazione della ex colonia Vittorio Emanuele III e invece vorrebbe oggi cacciare delle famiglie dai locali abbandonati del Ministero della Difesa. 

Gli stabili di Via delle Baleniere sono l’ultima possibilità per tanti occupanti di trovare una stabilità a livello abitativo, specie quando fanno notare come la loro situazione sia stata ignorata per tanti anni dalle diverse Giunte di Centrosinistra che hanno governato Roma Capitale e il X Municipio (ex XIII). Vicinanza che è arrivata sulla questione “emergenza abitativa” solo dal consigliere municipale Luca Marsella di CasaPound Italia, che in più occasioni ha argomentato nei vari consigli del Parlamentino Lidense le condizioni delle persone colpite da questo problema. 

La Sinistra comunque è pronta ad andare avanti con questa battaglia politica contro l’AREA 121, organizzando una manifestazione il 27 maggio 2020 per le strade di Ostia. Numerose le associazioni di questo mondo politico che aderiranno attivamente a questo evento, come dimostrano le presenze di: Associazione Nazionale Partigiani d’Italia; Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti; Federazione Italiana Associazioni Partigiane; Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti; Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini; Cgil Roma e Lazio; Uil Roma e Lazio; Partito Democratico; Sinistra Italiana; Partito della Rifondazione Comunista; Partito Comunista Italiano; Articolo Uno; Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli; Opera Nomadi; Giuristi Democratici; Movimento Giovanile della Sinistra; Unione degli Studenti; Casa Internazionale delle Donne; Unione degli Universitari Roma; Rete Studenti Medi; Link Universitari Roma; ReteNoBavaglio#; Libera contro le mafie; Giovani Comunisti Roma.

La folta rete che riunisce tutta la Sinistra romana da diversi giorni sta interagendo con il Prefetto di Roma Gerarda Pantalone, affinché intervenga per liberare l’occupazione che si è venuta a creare negli stabili di Via delle Baleniere 236. Un invito che quest’area politica reclamerà anche con la manifestazione del 27 maggio, quando dalle 17.30 si riunirà in cordone tra Via delle Antille e la stessa Via delle Baleniere a Ostia. 

CasaPound Italia non ha fatto mancare la propria risposta all’iniziativa della Sinistra, commentando la loro azione politica: Anpi, PD, e centri sociali antifascisti chiedono lo sgombero di famiglie e bambini italiane con una manifestazione a 300 metri dalle abitazione. Ci sembra assurdo, ma a questo punto non possiamo far altro che chiamare a raccolta amici e residenti del quartiere a difesa degli occupanti, che ricordiamo essere uomini, donne e bambini in emergenza abitativa. L’appuntamento è mercoledì 27 maggio alle ore 17 in via delle Baleniere 263.