Home News Cronaca Roma, Armando Spada verrà processato per violenza privata

Roma, Armando Spada verrà processato per violenza privata

Continua l’iter della giustizia a Roma verso il clan Spada, con l’organizzazione criminale della nota famiglia del litorale che proprio nelle settimane scorse ha raccolto tre ergastoli per associazione mafiosa coi volti di Carmine, Ottavio e Roberto.

Ora il compito della giustizia romana si concentra sul volto di Armando Spada, considerato un reggente o addirittura il boss da tempo della famosa organizzazione mafiosa di Ostia. 

Per lui un curriculum criminale molto ampio, considerata la posizione di vertice del gruppo criminale ma anche per i casi di tentato omicidio risalenti al 2007 e le varie gestioni nel giro delle sostanze stupefacenti.

Armando Spada dovrà nuovamente fare i conti con la giustizia italiana, considerato come ora penda sulla sua testa l’accusa di violenza privata.

A darne la notizia è la giornalista de La Repubblica” Federica Angeli, famosa nella sua carriera per aver seguito le vicende legate al noto clan del Litorale Romano e soprattutto per essere rimasta vittima di grave minacce provenienti dagli stessi componenti dell’organizzazione criminale. 

21 GENNAIO 2020: NUOVO PROCESSO CONTRO ARMANDO SPADA Mi tenne chiusa sequestrata in una stanza e mi minacciò di morte…

Gepostet von Federica Angeli am Donnerstag, 10. Oktober 2019

Come si può leggere dal suo stato Facebook postato meno di 24 ore fa, la stessa giornalista racconta come fu Armando Spada a sequestrarla dentro un appartamento e minacciarla di morte dopo un suo servizio giornalistico sul malaffare che circolava nel territorio di Ostia e della Città Eterna.

Proprio da questo grave episodio nasce l’accusa di violenza privata cui dovrà rispondere il vertice del clan Spada, considerato come il giudice già in un precedente processo definì le azioni dell’uomo molto più gravi della minaccia aggravata

Soddisfazione per la giornalista de “La Repubblica, che sulla condizione della Mafia sul Litorale Romano ha interessato gran parte dei suoi scritti editoriali in un contesto molto difficile anche a livello umano. Nonostante i dubbi rapporti con l’ex presidente Andrea Tassone per la vicinanza a Buzzi e Carminati, Federica Angeli per i suoi servizi giornalistici ha pagato il prezzo di vivere sotto scorta per le continue minacce ricevute dallo stesso clan Spada e le altre organizzazioni criminali in giro per la Capitale.

Il processo per il vertice del clan lidense è previsto per il giorno 21 gennaio 2020, dove il giudice dovrà emettere il suo giudizio sulla gravissima accusa.