La filiera della droga dal litorale, passando per le periferie, fino alla zona dei Parioli. Quasi 50 i kg di sostanza stupefacente sequestrati dalla Polizia di Stato. Pronta per finire nelle piazze di spaccio della cosiddetta Roma bene.

Importante operazione della Polizia di Stato nella Capitale che è riuscita a confiscare quasi 50 chili di droga probabilmente destinata al mercato dei Parioli. Stupefacente per le piazze di spaccio di una delle zone più “in” della Città Eterna, con un filo rosso che collegava Roma al litorale ma anche alle periferie. Quattro in tutto le persone arrestate dagli agenti. Ora sono accusate, a vario titolo, di aver violato la legge sugli stupefacenti.
Dal litorale a Roma, blitz tra Ardea e Nettuno
Davvero complessa l’attività di polizia giudiziaria – che ha ricompreso interventi in più zone di Roma e provincia – portata a termine dai poliziotti. Il blitz più importante, senza dubbio, è quello scattato sul litorale, tra le zone di Ardea e Nettuno. E’ qui infatti che è stato intercettato il carico di stupefacente più significativo.

Un “corriere”, ignaro di essere seguito dagli investigatori, si è spostato in macchina da una piazza di spaccio nella frazione di Casalazzara, ad Ardea, fino a Nettuno. E quando è arrivato nella cittadina marinara, da un’abitazione del centro è sceso un 41enne originario del Marocco, che gli ha consegnato una busta. I poliziotti tuttavia, per non pregiudicare l’intera operazione, hanno seguito “il corriere” e lo hanno poi fermato in sicurezza lungo la strada, scoprendo che la busta conteneva dell’hashish.
La perquisizione domiciliare: trovati 480 panetti di hashish
Parallelamente, altri poliziotti dello stesso distretto hanno perquisito il 41enne e l’abitazione di Nettuno da cui era sceso: nella sua camera da letto erano custoditi 480 panetti di hashish, metà dei quali marchiati con il logo del Real Madrid e l’altra metà con la scritta Frozen, per un peso complessivo di oltre 48 kg.
Le operazioni in periferia
Dopodiché altri interventi sono stati effettuati in altre piazze di spaccio di Roma, quelle più note. Il primo in tal senso, cronologicamente parlando, è quello che ha portato all’arresto di un 20enne romano che, stando ai sospetti degli investigatori, usava approvvigionarsi dello stupefacente nel quartiere San Basilio. Ed è qui che è stato fermato – precisamente tra via Filottrano e via Jesi – con poco meno di 9 etti, tra cocaina, hashish e marijuana, contenuti in una busta di plastica.
Sono invece 88 grammi di cocaina ed hashish ad aver portato all’arresto di un uomo di 47 anni di Castelverde: la droga in questo caso era nascosta in varie parti della sua abitazione nella periferia romana. Infine, sempre nel quadrante nord est della provincia di Roma, è avvenuto il terzo arresto, precisamente nel comune di Mentana. Un 46enne è stato fermato in strada con alcuni grammi di cocaina; i poliziotti hanno poi perquisito la sua abitazione trovando, nel vano porta cenere del camino, altri 26 grammi dello stesso stupefacente. Nei 3 casi di cui sopra, parte dello stupefacente era già diviso in singole dosi pronte per essere immesse sul mercato.
Arresti convalidati
Tutte le persone di cui sopra sono state arrestate perché gravemente indiziate, a vario titolo ed ognuno in relazione alle proprie responsabilità, di aver violato la legge sugli stupefacenti e sono state poste a disposizione della Magistrature. Le Procure di Roma, Tivoli e Velletri hanno chiesto ed ottenuto, dai rispettivi Giudici per le Indagini Preliminari, la convalida dell’operato della Polizia di Stato.