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Cronaca di Roma

Roma, la denuncia choc di un gruppo di adolescenti: «Siamo stati picchiati da alcuni poliziotti»

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rapina in villa a Latina, intervento della polizia e indagini in corso

Si sono presentati in ospedale con il labbro spaccato, varie contusioni, escoriazioni, ferite agli zigomi. E non si tratta dell’ennesima violenta aggressione di baby gang e di giovani che prendono di mira i coetanei, quelli che ai loro occhi sono ‘deboli’ e quindi ‘prede’ facili. Questa volta a picchiare i ragazzini, che non hanno ancora compiuto 18 anni, sarebbero stati alcuni poliziotti, che avrebbero cercato di minacciarli e di farsi ‘rispettare’ a suon di botte. Perché ‘quando vedi la Polizia devi abbassare lo sguardo e portare rispetto’.  Ma loro, le vittime, prima sono andate in ospedale, all’Aurelia Hospital, poi hanno denunciato tutto agli agenti del Commissariato Aurelio, che ora dovranno fare chiarezza sulla condotta dei loro colleghi. 

Ragazzini picchiati da alcuni poliziotti a Roma

Stando a quanto riporta Repubblica, i ragazzini hanno mostrato alla Polizia, che ora sta indagando, i referti medici e le targhe delle auto da cui, secondo il loro racconto, sono scesi gli agenti, quelli che poi li hanno aggrediti giovedì scorso. Le vittime sono studenti, che avevano pensato bene di trascorrere una serata insieme, di prendere un gelato dopo cena. 

“Stavamo percorrendo a piedi circonvallazione Cornelia in direzione di piazza delle Salle, dove c’è un Mc Donalds” si legge nella denuncia. “Giunti all’altezza di via Giambattista Pagano sopraggiungevano due volanti della polizia di Stato”. Da queste, due Alfa Romeo Giulietta, sarebbero scesi i poliziotti: “uno di corporatura esile e calvo, un altro con la barba incolta e capelli scuri di media lunghezza e accento partenopeo, il terzo con barba corta brizzolata e capelli molto corti e il quarto di corporatura robusta con indosso occhiali da vista”.

I poliziotti, quindi, avrebbero cercato di identificare i ragazzi. Poi li avrebbero aggrediti, in un primo momento verbalmente: “Ve ne dovete andare aff****** sennò ve piamo a pizze, in un secondo con “un forte schiaffo al volto”. Impauriti e sotto choc i ragazzini hanno tentato di avvisare i genitori, ma un poliziotto avrebbe strappato dalle mani di uno di loro il telefono “per poi gettarlo in terra e schiacciarlo con il piede”.

Il racconto della violenza

Dal racconto dei ragazzini quella della Polizia non sembrerebbe essere stato un normale controllo, di quelli di routine. Gli studenti hanno parlato di violenza, di schiaffi, di minacce sottili: “Quando vedi la polizia devi abbassare lo sguardo e portare rispetto”. Questo, infatti, è quello che avrebbero detto gli agenti prima di allontanarsi, richiamati da un collega che si sarebbe allontanato, che nulla ha a che vedere con quelle violenze.

La denuncia

I ragazzi, che hanno ancora piena fiducia nelle forze dell’ordine, sono tornati a casa e hanno raccontato tutto alle loro famiglie. Così, prima si sono fatti medicare in ospedale, poi hanno denunciato i fatti. Ora le indagini della Polizia sono in corso e gli agenti continuano a fare accertamenti sulle vicende, a passare al setaccio quei momenti. 

 

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