Home News Roma A.S. Roma, accordo concluso: il club giallorosso è di Dan Friedkin

A.S. Roma, accordo concluso: il club giallorosso è di Dan Friedkin

Alla fine l’accordo c’è stato e la Roma è passata nelle mani di Dan Friedkin. Un altro americano, dopo James Joseph Pallotta.

Pallotta, accolto trionfalmente 7 anni fa dai tifosi, ha visto scemare (all’inizio lentamente, poi drasticamente) il suo gradimento nella Capitale: qui non solo non ha vinto nulla, ma ha venduto calciatori amati e osannati dal pubblico, icone che avrebbero voluto restare a Roma e nella Roma, andando pian piano a modificare la struttura di una squadra che riusciva ad arrivare a un soffio dallo scudetto fino a portarla a quella che doveva lottare per entrare in Europa League. Pallotta ha venduto tutta la sua quota dell’82,1% a Friedkin.

DAN FRIEDKIN, CHI E’

Dan Friedkin è nato a San Diego (California) 54 anni fa, ma vive in Texas. E’ a capo di un impero che ha circa 5.600 dipendenti, con 12 società facenti capo alla holding di famiglia, e che lo colloca al 504° posto nella classifica Forbes tra gli uomini più ricchi del mondo. La sua Gulf States Toyota ha l’esclusiva della distribuzione delle auto giapponesi in Texas, Arkansas, Louisiana, Mississipi e Oklahoma; soltanto nel 2018 ha venduto veicoli per 9 miliardi di dollari. Ma Friedkin si occupa anche di turismo con la catena Auberge Resorts, con alberghi di lusso negli States, in Messico, Fiji, Grecia, Svizzera, Nicaragua e Costa Rica.

Un altro suo “interese” è il cinema, dal momento che è stato produttore di diversi film di successo, come “The Square”, vincitore della Palma d’oro a Cannes nel 2017, di “All the money in the world” e di “The Mule”. 

IL COSTO DELLA TRATTATIVA

L’accordo raggiunto tra Pallotta e Friedkin durante una videoconferenza è di circa 790 milioni, al lordo dei 272 milioni di debiti rinegoziati attraverso un bond a sette anni emesso da Goldman Sachs. Si tratta, in definitiva, della valutazione complessiva della società quotata in Borsa. 

Adesso che l’accordo è stato raggiunto, i legali dovranno formalizzare l’intesa in termini contrattuali.