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ABUSIVISMO, ARDEA VA ALLA REGIONE LAZIO

Questa mattina il Sindaco Carlo Eufemi ha partecipato come relatore al convegno organizzato dalla Regione Lazio in cui è stata presentata la prima “Relazione sulla stato dell’abusivismo nella Regione Lazio – anno 2009”. Il Comune di Ardea è stato chiamato a portare la propria esperienza in virtù della determinata azione di repressione del fenomeno dell’abusivismo edilizio. All’interno della Sala Tevere del palazzo regionale l’Assessore all’Urbanistica e vice Presidente regionale On. Luciano Ciocchetti ha indicato sei priorità da assumere per contrastare il fenomeno della abusivismo che negli ultimi anni ha assunto dimensioni critiche: testo unico per il governo del territorio; piano territoriale e paesaggistico generale regionale (PTRG); un nuovo “Piano Casa”; Commissioni per la qualità urbanistica delle trasformazioni del territorio e delle città; il primo sistema informativo telematico dell’abusivismo per tutti i Comuni del Lazio; misure ed interventi per prevenire il fenomeno dell’abusivismo. Ciocchetti, nel corso del convegno, ha sottolineato come il Comune di Ardea sia un esempio da seguire in termini di repressione dell’abusivismo edilizio: “la determinata azione del Sindaco Eufemi, con il quale abbiamo instaurato un ottimo rapporto, è una positiva azione da copiare. Un’azione alla quale stiamo contribuendo e contribuiremo in futuro”.\n\n“Stiamo sviluppando – ha detto il Sindaco Eufemi nel suo intervento (moderatrice Monica Maggioni, giornalista RAI) – in modo concreto un’azione di repressione dell’abusivismo edilizio. In particolare, nel caso di Ardea, gli abusi risalgono agli anni ’50 e ’60: la sensibilità ambientale era ben diversa da quell’attuale e ciò ha consentito impunemente l’edificazione di una intera schiera di case che hanno occupato 5-6 km di costa; una costa totalmente edificata in sfregio a qualsiasi regola, a qualsiasi rispetto del paesaggio, a qualsiasi rispetto dell’ambiente e del panorama. Un paesaggio che è stato violato e vietato per decenni alla collettività”.\n\n“Per affrontare questa questione – ha proseguito il Sindaco di Ardea – abbiamo fatto la cosa più semplice: con un atto di volontà e determinazione abbiamo negato ai proprietari degli immobili costruiti abusivamente su queste aree di pregio, le domande di concessione in sanatoria e successivamente emesso ordinanze di demolizione; i proprietari hanno presentato ricorso, ma il Tar, trattandosi appunto di aree di pregio, ci sta dando ragione e ciò ci consente di procedere a demolire. Abbiamo così iniziato l’opera di bonifica dell’intero litorale: siamo ormai arrivati a 39 unità abitative abbattute gettando le basi e i presupposti per poter smantellare pezzo pezzo questo ‘serpente di mattoni’ ormai colpito a morte”.\n\n“A un’azione illegale – ha affermato in conclusione Eufemi – si deve far seguire e applicare una sanzione immediata altrimenti diventa difficile diffondere una cultura della legalità. Andiamo avanti determinati: sono sicuro che alla fine questo principio del rispetto della legalità diventerà un esempio da seguire, un modo per indurre la gente a non continuare a compiere azioni illegali. Ci tengo a sottolineare il rapporto fattivo di collaborazione con la Regione e in particolare con l’Assessore all’Urbanistica Luciano Ciocchetti con il Dirigente dell’Area Urbanistica Patrizia Colletta e con il Direttore Regionale Territorio e Urbanistica Demetrio Carini”.\n\nLa relazione, promossa nel 2010 dall’assessorato alle Politiche del territorio e dell’Urbanistica della Regione Lazio, è stata predisposta dalla Direzione Regionale Territorio e Urbanistica in collaborazione con Cresme Ricerche, e fa riferimento a dati rilevati nel 2009 e alla serie storica 2004-2009.\n\nTra i relatori, oltre al Sindaco Eufemi e all’Assessore Ciocchetti, il Presidente regionale Renata Polverini, il Direttore Regionale Territorio e Urbanistica Demetrio Carini, il Dirigente dell’Area Vigilanza Urbanistica Edilizia e Lotta all’Abusivismo Patrizia Colletta, il Direttore Cresme Ricerche Lorenzo Bellicini, il Commissario Straordinario del Parco dell’Appia Antica Federico Berardi; Pier Paolo Balbo (Università La Sapienza di Roma), Eugenio Batelli (Presidente ACER) e Amedeo Schiattarella (Presidente Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia). Moderatrice del dibattito Monica Maggioni, giornalista RAI.