Home News Ciampino Coronavirus: come si comportano gli abitanti di Maccarese dall’inizio della Fase 2

Coronavirus: come si comportano gli abitanti di Maccarese dall’inizio della Fase 2

Dopo il decreto rilancio del 19 maggio 2020, numerose attività sono tornate al loro precedente ritmo, nonostante qualche modifica necessaria per la salute dei cittadini. Non tutti, però, hanno compreso l’importanza di continuare a rispettare le norme sanitarie. Ecco la situazione a Maccarese

Si è detto fin dall’inizio che l’Italia sarebbe ripartita e così è stato: dal 18 maggio 2020 sono stati riaperti negozi di abbigliamento, librerie, edicole, bar, centri estetici, ristoranti… per farla breve, tutte le attività delle quali sentivamo la mancanza nelle nostre abitudini giornaliere. Le strade sono tornate a riempirsi e sono ricomparsi i rumori dei clacson tra le innumerevoli macchine del traffico cittadino.

Il Governo, però, è stato molto chiaro: è doveroso prestare attenzione ai nostri movimenti e al nostro modo di comportarci e interagire con il prossimo. Per questo è rimasto l’obbligo di usare ciascuno il proprio buonsenso nell’essere distanziati di almeno un metro l’uno dall’altro, nell’indossare la mascherina nei luoghi chiusi e, anche se non forzatamente, nei luoghi aperti.

Focalizzandosi, per esempio, sulla località di Maccarese (Comune di Fiumicino), però, si scopre che non tutti i cittadini sono consapevoli dei rischi che un’eventuale ricaduta può portare. Tra le vie della città molti residenti (soprattutto anziani, purtroppo) non indossano la mascherina e comunicano a distanza ravvicinata con gli altri. È probabile si tratti soltanto di stanchezza: tutti gli italiani vorrebbero solo abbandonare le preoccupazioni e fingere che sia tutto finito o che, addirittura, siano tutte falsità, ma è bene ricordarsi dell’importanza dell’impegno comune.

Sono stati riaperti, inoltre, per la gioia dei cittadini, 10 dei 24 km delle spiagge della costa di Fiumicino e tra questi figura anche gran parte dell’arenile di Fregene, il più vicino a Maccarese. Il territorio è controllato da droni e da 100 volontari che, a turno, sorvegliano la zona dalle 8 del mattino alle 21. La polizia locale e le forze dell’ordine provvedono a ispezionare il resto dell’area. L’igiene e la sanificazione sono i punti fondamentali.

L’estate a Maccarese forse potrà essere vissuta in serenità, ma come prima era bene restare nelle proprie case, ora lo è attenersi alle regole di distanziamento, per il bene individuale e collettivo.

Marta Venanzi