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Frasi sull’arbitro Marcenaro, Mourinho patteggia una multa di 20mila euro

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Josè Mourinho patteggia con la procura Figc per le frasi sull’arbitro Mercenaro e su Berardi e la sanzione è una multa. Il tecnico giallorosso e la Roma dovranno pagare 20 mila euro di ammenda ciascuno, che saranno devoluti in beneficenza all’AIL. E’ quanto ha riportato l’agenzia di stampa Ansa.

La provocazione di Mourinho: domande in italiano, risposte in portoghese

Marcenaro
L’arbitro Marcenaro – ilcorrieredellacitta.com

 

Perché Mourinho è stato multato

A carico dell’allenatore giallorosso e della società per responsabilità oggettiva, era stato aperto un procedimento di indagine a seguito delle parole pronunciate durante la conferenza stampa di presentazione della partita contro il Sassuolo.

A seguito dell’accordo di patteggiamento raggiunto dalle parti, l’allenatore della Roma José Mourinho è stato quindi sanzionato con un’ammenda di 20.000 euro da devolvere all’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL). La stessa sanzione, anch’essa da devolvere all’AIL, è stata applicata anche alla Roma, per responsabilità oggettiva ai sensi degli articoli 6, comma 2, e 23, comma 4, del Codice di Giustizia Sportiva.

Cosa aveva detto l’allenatore giallorosso contro l’arbitro Marcenaro

Il procedimento era scattato dopo che Mourinho “aveva espresso giudizi lesivi del prestigio e della reputazione sia dell’arbitro Matteo Marcenaro che del calciatore Domenico Berardi” durante la conferenza stampa di presentazione della gara Sassuolo-Roma di sabato 3 dicembre.

Mourinho e gli arbitri, storia di un amore mai nato: “Mi aspetto giustizia dalla Procura Federale”

“Dalla giustizia sportiva mi aspetto giustizia”. Così José Mourinho nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Fiorentina commentando l’incontro con la procura federale dopo le frasi sull’arbitro Marcenaro che hanno portato il procuratore Chiné ad aprire un’indagine sul tecnico portoghese.

“Mi sono presentato spontaneamente e ne sono stato anche felice perché il procuratore mi ha dato l’opportunità di spiegare – ha aggiunto – Ho condiviso con lui che un tecnico non debba parlare prima della gara degli arbitri, ma io non ho mai offeso Marcenaro, mai messo in dubbio la qualità dell’arbitro, l’espressione usata (‘non ha stabilità emozionale, ndr) mi sembra normale, la utilizzo anche quando parlo di me stesso. E’ stata eventualmente capita in un modo diverso”.

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