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Giallo di Torvaianica, nuovi elementi chiave: ecco cosa si vede dalle immagini delle telecamere

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E’ ancora avvolta nel mistero la morte della 46enne Maria Corazza e del 39enne Domenico Raco, i cui corpi sono stati ritrovati completamente carbonizzati all’interno di una Ford Fiesta in via San Pancrazio, a Torvaianica.

L’autopsia

Ieri si sarebbe dovuta svolgere l’autopsia dei due corpi presso il Policlinico di Tor Vergata ma, data la complessità e la scrupolosità necessaria, l’intervento è stato posticipato a sabato.

I corpi saranno infatti analizzati da degli specialisti che tenteranno di capire quali siano state le cause della morte di Raco e della Corazza. Tante le domande che non hanno ancora una risposta e tanti i dubbi che forse potranno essere chiariti solo con l’autopsia: Come sono morti? Sono stati uccisi entrambi prima del rogo? Domenico Raco è rientrato in auto dopo aver ucciso Maria Corazza e dopo aver appiccato l’incendio?

Omicidio-Suicidio?

Su quest’ultima ipotesi sembrerebbero esserci alcuni elementi di conferma. Come ad esempio lo sportello del guidatore trovato aperto e la posizione del corpo di Raco, disteso sui sedili anteriori, come se fosse rientrato nell’auto. Se così fosse, sarebbe confermata l’ipotesi dell’omicidio-suicidio, sulla quale ora si stanno concentrando le indagini.

Le immagini delle telecamere

Nel frattempo, numerosi reperti rinvenuti sul luogo del delitto sono in corso di esaminazione. Così come sono stati esaminati anche numerosi filmati ripresi dalle telecamere di sorveglianza della zona. Filmati reperiti sia da telecamere private delle abitazioni vicine al luogo del ritrovamento, sia da quelle degli esercizi commerciali circostanti.

Secondo i primi risultati delle immagini analizzate, alla guida della Ford Fiesta si vedrebbe proprio Maria Corazza con accanto, sul sedile del passeggero, Domenico Raco. Nessun altro. Ne’ in macchina, ne’ in un’altra auto che potesse seguirli.

Questo è un’altro elemento che andrebbe ad avvalorare l’ipotesi dell’omicidio-suicidio, probabilmente a motivo passionale, scartando quello dell’omicidio per vendetta.

Intanto le indagini proseguono. Gli inquirenti in questi giorni hanno interrogato oltre 30 persone tra familiari e amici delle vittime. Di queste nessuna ha confermato una relazione tra la Corazza e Raco, ma nessuna ha potuto nemmeno smentirla. Anzi, sembrerebbe che Raco avesse da tempo delle attenzioni particolari per Maria Corazza. Nessuno però gli aveva dato peso, scambiandole per semplice amicizia. Tra i due stava invece nascendo qualcosa?