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Incubo alle porte di Roma: pluripregiudicato si ubriaca e picchia per anni la moglie e i figlioletti

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Violenza sulla compagna

Faceva vivere la sua famiglia in un incubo, tra continui maltrattamenti ed episodi di violenza. Un incubo vissuto dentro le mura di casa dalla moglie e da tre figli minori, che spesso hanno dovuto fare i conti con un papà violento, che frequentemente rientrava a casa ubriaco e sotto l’effetto dell’alcol continuava con il suo atteggiamento aggressivo. L’uomo era già stato arrestato, poi però scarcerato perché il Tribunale aveva revocato il provvedimento. 

Solo il 16 febbraio scorso, i poliziotti del Settore specializzato nella Violenza di Genere e Minori del Commissariato di Tivoli, coordinati dal pool “Gruppo uno” della Procura tiburtina, hanno notificato all’uomo, un cittadino cittadino romeno identificato in S.V. di anni 48, pluripregiudicato e residente a Guidonia Montecelio, la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare. Ma non solo. Il 48enne ha anche il divieto di avvicinarsi alla moglie e ai suoi tre bambini. 

Era stato scarcerato

Sempre per le stesse ragioni, sempre per quegli episodi di violenza, nei mesi precedenti l’uomo era stato arrestato, in fragranza di reato, dagli uomini del Commissariato Tiburtino. Poi, però, il Tribunale aveva revocato il provvedimento per decorso di tempo e in assenza di trasgressioni alla misura cautelare da parte dell’indagato. Solo a seguito del ricorso presentato dalla Procura di Tivoli al Tribunale per il Riesame la  misura restrittiva è stata ripristinata, con il provvedimento divenuto poi esecutivo il 15 febbraio scorso. 

Continui maltrattamenti in famiglia

Maltrattamenti in famiglia che hanno dovuto sopportare anche l’ex moglie e la figlia minore di 16 anni di un altro uomo, un cittadino italiano identificato per F.C, di 47 anni. In questo caso, il 22 febbraio scorso gli stessi poliziotti del Commissariato di Tivoli, coordinati dal pool “Gruppo uno” della Procura tiburtina, hanno notificato l’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Tivoli della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle parti offese. L’uomo dovrà mantenersi a una distanza di almeno un chilometro dalle vittime, che sarà tenuta sotto controllo grazie al braccialetto elettronico. 

 

 

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