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Medicina occidentale e orientale insieme contro il tabagismo

Dagli anni ’90 a oggi è aumentato sensibilmente il numero di giovanissimi fumatori in Italia e in buona parte dell’Europa, registrando un drammatico +50 percento nella fascia di età compresa tra gli 11 e i 15 anni. A lanciare l’allarme un team di ricerca internazionale impegnato nel progetto ALEC (Ageing lungs in european cohorts), uno studio ad ampio raggio volto a verificare l’impatto dei fattori di rischio sulle malattie respiratorie, con particolare attenzione sul fumo.
In aumento anche il fumo tra le donne adulte. 
 
Molti gli interventi per eliminare questa dipendenza come un intervento particolare, che può dare ottimi risultati, il connubio tra medicina occidentale e medicina orientale. 
 
Guarda l’intervista:
 
Il dottor Hajime Kusayanagi nato a Roma, di origine giapponese, oltre a svolgere da oltre 10 anni l’attività di agopuntore ed esperto Ryodoraku, è specializzato in neurologia e ha collaborato con l’Università Tor Vergata di Roma nella pubblicazione di vari articoli nel campo delle neuroscienze.