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Olesya Rostova non è Denise Pipitone, l’avvocato di Piera Maggio: «Avete fatto lo show, vi saluto»

Olesya non è Denise

La parola ‘fine’ sul caso di Denise Pipitone non è stata scritta: purtroppo il gruppo sanguigno di Olesya Rostova non coincide con quello della piccola. L’unica informazione che dovrebbe interessare è questa ma, purtroppo, si è innalzato un vero e proprio show mediatico. In Italia hanno definito il tutto come una messinscena russasenza spazio alla privacy e con buste e possibili madri candidate. Perché accusare la tv russa? Una foto ritrae Olesya con la sorella biologica; troppe cose non tornano

Denise Pipitone, Frizzetta: “Avete fatto lo show, vi saluto”

Il programma da cui è partito tutto, Lasciali parlaresembra non aver rispettato né i patti con l’avvocato di Piera Maggio né la privacy della stessa. Oltre Piera (che ha deciso di non partecipare allo show) c’erano infatti in studio russo altre donne che attendevano di sapere se fossero le madri di Olesya. Il tutto però è stato trattato come fosse un gioco a premi: le buste delle analisi del sangue di ciascuna madre venivano lette in diretta tra risate e leggerezza. Non si gioca con la vita e i sentimenti delle persone: avete fatto lo show? Ora vi saluto” ribatte l’avvocato Frizzitta al suo (ennesimo) tentativo di farsi rivelare il gruppo sanguino di Olesya. Dopo circa mezz’ora di attesa e accordi mal presi le analisi arrivano al legale di Piera tramite messaggio: non coincide, non è lei

Denise Pipitone: la messinscena della tv Russa 

Potrebbe finire qui, semplicemente con un po’ di delusione: eppure dai social emergono retroscena da brividi. Una foto del backstage: Olesya abbraccia Anastasia, la sorella biologica. Alle due ragazze sarebbe stato chiesto il silenzio tv, ma è stata proprio Anastasia a tradire al patto. Nella fotografia ritraente Olesya, la sorella originaria dell’oblast di Mosca e il suo bimbo, come descrizione c’era scritto: quanta gioia nei miei occhi. Frase cancellata poco dopo ma comunque troppo tardi. Queste cose farebbero pensare davvero ad una messinscena, di un programma tv costruito a tavolino e di una figlia che cerca una madre senza aver rispetto del dolore di quest’ultima.