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Cronaca

Ostia, baby gang semina il terrore sul litorale: 6 ragazzi accusati di sequestro di persona, aggressioni e minacce

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Il fenomeno delle baby gang si è diffuso esponenzialmente dopo le ‘zone rosse’ da Coronavirus. Nell’ultimo anno e mezzo episodi di risse, bullismo e violenze sono aumentati nettamente creando scompiglio e paura nelle varie città italiane.

Anche ad Ostia, questo fenomeno, non è stato marginale: ad oggi è stata finalmente scardinata una giovane (ma violenta) gang composta da ben 6 giovani. L’attività investigativa è stata conclusa oggi con l’esecuzione di misure cautelerai in carcere nei confronti dei 6 componenti della banda.

La baby gang di Ostia: le indagini 

Tutto iniziò la notte tra il 10 e l’11 luglio 2020 quando venne registrato un violento litigio nei pressi del Bar Barzio – all’interno del Centro Commerciale Eschilo – in zona Lido di Ostia tra un gruppo di ragazzi, un cittadino romeno ed uno dello Sri Lanka: durante il quale ad aver la peggio è stato il cittadino romeno. 

Il pomeriggio del giorno dopo, non contenti, il gruppo di aggressori ha organizzato una spedizione punitiva nei confronti dei due cittadini stranieri. Tramite un loro conoscente fu dato un appuntamento al cittadino bengalese alle ore 15:30 circa, presso il Bar Cristal, all’interno del centro commerciale Isola 46 – in zona Casal Palocco – dove però ad atttenderlo c’erano i 6 coetanei. Questi lo hanno aggredito, preso a schiaffi e pugni e infine minacciato con una spranga, lo hanno rapinato della sua catenina d’oro del valore di circa 600 euro. 

Non contenti lo hanno caricato in macchina e poi costretto a telefonare al ragazzo romeno per chiedergli dove fosse. Una volta raggiunto, dalla gang ovviamente, lo hanno picchiato violentemente con una spranga di ferro: lì c’è stato il “cambio”. Fatto scendere il primo ragazzo coperto di sangue e lividi, hanno caricato la seconda vittima. 

Estorsione, minaccia e violenza a Ostia: presente il padre di uno dei giovani 

I ragazzi decisi a volere “il risarcimento per l’affronto subito la notte precedente” sono entrati in casa del ragazzo romeno e lì gli hanno rubato un televisore e un cellulare. Poi hanno tentato di prelevare ad un bancomat con la carta di credito del ragazzo che però era vuota; alche lo hanno minacciato ancora per ottenere 400 euro. Nel mentre, però, e fortunatamente il primo ragazzo è corso dalle forze dell’ordine per allertarli di quanto stesse accadendo.

Ad oggi sono stati emessi, dal Quatore di Latina,  7 Dacur (divieto di accesso alle aree urbane) per l’aggressione. I sei ragazzi, tra l’altro, erano stati arrestati  nel giugno scorso  per i reati di rapina in concorso, lesioni, sequestro di persona ed estorsione in danno di due stranieri residenti in Italia nel corso di un’operazione del X Distretto di P.S. Lido, diretto da Antonino Mendolia.  I Dacur, però, sono 7 perché nel primo episodio di violenza era presente anche il padre dei ragazzi; indagato per il solo reato di percosse, per lui il provvedimento è stato adottato per la durata di 6 mesi.


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