Home Aprilia News Pontina, latitante albanese inseguito e catturato dalla polizia stradale di Aprilia

Pontina, latitante albanese inseguito e catturato dalla polizia stradale di Aprilia

Foto di repertorio

Era riuscito a sfuggire al primo inseguimento, ma non alla perseveranza degli agenti della polizia stradale di Aprilia, che la mattina dopo sono riusciti a rintracciarlo e catturarlo, scoprendo che si trattava di un latitante. Così D.B. 41enne albanese, è finito in carcere. Tutto è iniziato il 25 ottobre sulla SS 148 Pontina: una pattuglia della Polizia stradale di Aprilia ha notato una Toyota Rav 4 con targa austriaca e si è avvicinata. Inizialmente il guidatore ha cercato di non destare sospetti, poi ha pensato di darsi alla fuga, accelerando e tentando di seminare i poliziotti, salvo poi fermarsi all’improvviso e lasciare l’auto a bordo strada per fuggire a piedi nei campi riuscendo a far perdere le proprie tracce. L’auto, nonostante la targa straniera, era in realtà stata contraffatta, perché era stata rubata a Teramo e i documenti trovati erano appartenenti a una vettura di un altro stato Europeo.

L’uomo risultava colpito da un ordine di carcerazione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, emesso dalla procura della repubblica presso il tribunale di Velletri nel mese di agosto 2019, periodo in cui l’uomo si è reso irreperibile.

Al termine delle formalità di rito, il cittadino albanese è stato tradotto presso la casa circondariale di Latina per l’espiazione della pena, mentre il cittadino tunisino T.N.B.A, classe 1966, pluripregiudicato domiciliato ad Aprilia, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione e riciclaggio in concorso con il cittadino albanese. Quest’ultimo dovrà rispondere anche del reato di favoreggiamento personale per aver favorito la latitanza del cittadino albanese.

Ancora una volta grazie al minuzioso e capillare controllo del territorio operato costantemente dalle donne e gli uomini del distaccamento di polizia stradale di Aprilia riescono a contrastare traffici illeciti di veicoli di alta gamma.