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Roma, cosa fare nel weekend: mostre, eventi e appuntamenti

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Roma Capitale della cultura anche per questo weekend con un fitto calendario di incontri, eventi, mostre, attività. Eccone alcuni per il fine settimana di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 ottobre.

Sono riservati in esclusiva ai possessori della MIC card, gratuitamente e previa prenotazione allo 060608, gli Open Days: aperture straordinarie e visite guidate, a cominciare da sabato 26 ottobre, dalle 9.00 alle 13.00, quando sarà possibile visitare: Casina del Cardinal Bessarione, Colombario di Pomponio Hylas, Porta Asinaria e, dalle 14.00 alle 18.00, Insula di San Paolo alla Regola, Sepolcro degli Scipioni, Casa dei Cavalieri di Rodi. Anchedomenica 27 ottobre, dalle 9.00 alle 13.00, saranno aperti: Insula dell’Ara Coeli, Mausoleo di Monte del Grano, Area Sacra di S. Omobono e, dalle 14.00 alle 18.00 Auditorium di Mecenate, Ipogeo di Via Livenza, Casa dei Cavalieri di Rodi 

Sabato 26 ottobre Bach Gala è, invece, l’evento culminante de I week end della MIC, con apertura serale straordinaria dalle 20.00 alle 24.00 dei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali in collaborazione con Roma Tre Orchestra. Ingresso a 1 euro per tutti e gratuito per i possessori della MIC card. Alle 20.15 Suite orchestrale n. 3 in re maggiore BWV 1068, Aria; concerto in la minore per violino BWV BWV 1041; concerto per violino e oboe in re minore BWV 1060 con Roma Tre Orchestra, Leonardo Spinedi, violino, Andrea Tenaglia, oboe. Alle 20.45 Variazioni Goldberg BWV 998 (prima parte) con Samuele Telari, fisarmonica. Alle 21.15 Jonathan Ferrucci, pianoforte in Suite inglese n. 3 in sol minore BWV 808; Siciliano BWV 1031. Alle 21.45 selezione di danze dalle suites per violoncello solo con Alessandro Guaitolini, violoncello e Nicoletta Pignataro, viola. Alle 22.15 Suite inglese n. 3 in sol minore BWV 808; Preludio e Fuga in do diesis minore BWV 849 con Jonathan Ferrucci, pianoforte. Alle 22.45 Variazioni Goldberg BWV 998 (seconda parte) con Samuele Telari, fisarmonica. Infine alle 23.15 Concerto in re minore BWV 1059R, Adagio; Concerto in mi minore per violino BWV BWV 1042; Concerto per violino e oboe in re minore BWV 1060 con Roma Tre Orchestra, Leonardo Spinedi, violino, Andrea Tenaglia, oboe.  

Proseguono, inoltre, anche questo weekend i concerti di musica classica nei Musei Civici a ingresso gratuito per tutti, curati da Roma Tre Orchestra con il sostegno della Regione Lazio e parte integrante del Laboratorio di Linguaggio Musicale 2019. Sabato 26 ottobre alle 16.00 al Museo Napoleonico concerto “Flauto e pianoforte: un dialogo a due”. In programma musiche di Karg Elert: Sonata appassionata op.140 – Ciaccona; C. Debussy: Syrinx; J.S. Bach: Sonata in mi minore BWV 1034; F. Chopin: Studio n. 7 in do diesis minore op. 25; F. Poulenc: Sonata per flauto e pianoforte; J.F. Haydn: Sonata n. 37 in re maggiore, Hob. XVI; J. Brahms: Rapsodia op. 79 in sol minore. Con: Francesca Bruno (flauto), Jacopo Feresin (pianoforte).  

In questo fine settimana la Casina delle Civette di Villa Torlonia ha un intenso e vario programma di eventi. La mattina di sabato 26 ottobre, alle 10.30, è in programma il laboratorio per tutti Microgiardini di Francesca Vernile: terrari, kokedama e “miniature gardens” occupano poco spazio, ma sono in grado di ricreare la suggestione del giardino e regalare le gioie del contatto diretto con la natura.

Il pomeriggio, alle 17.00, in occasione della mostra Maria Paola Ranfi. Gioiello intimo colloquio è in programma una visita guidata con l’artista, orafa e scultrice per ammirarne gli oltre 60 esemplari tra gioielli e sculture realizzati a cera persa in oro, bronzo, argento e con pietre preziose dai tagli rari e particolarissimi. Infine, concerto del Duo Latinoamericando, domenica 27 ottobre, alle 11.00: Roberto Cilona (Flauto), Massimo Aureli (Chitarra 7 corde), con la partecipazione di Marco Cilona (Flauto). Musiche di: E. Nazareth, J. Pernambuco, B. Luna, J. Do Bandolim, D. Sa, Y. Costa.  

Nel fine settimana è varia e ricca anche la scelta di appuntamenti tra gioco e apprendimento per i più giovani. Al Museo di Zoologia, si comincia conScienza divertente. Vulcani dentro e fuori, sabato 26 ottobre dalle 15.30 (5-7 anni) e 16.00 (8-11 anni), un’avventura fino al centro della Terra, nelle “viscere” dei vulcani alla scoperta dei diversi tipi di eruzione e dei movimenti della crosta terrestre.

Dalla Terra all’Universo è in programma sabato 26 ottobre (ore 11.00, 12.00, 16.30 e 17.30) e domenica 27 ottobre (ore 11.00, 12.00 e 16.30) con un percorso attraverso la storia delle osservazioni astronomiche, dagli antichi calendari ai potenti telescopi spaziali, fino alle conoscenze attuali sulla vita delle stelle, sulla natura dei pianeti e sull’espansione dell’universo.

In arrivo un nuovo e speciale appuntamento del Museo-Game domenica 27 ottobre, 15.30-18.30, in cui i bambini saranno impegnati a trovare una misteriosa sala nascosta, una Discovery room in cui scoprire attraverso i sensi gli stravaganti gusti degli animali.

Ancora domenica 27 ottobre alle 17.30 Ecologia Cosmica propone una riflessione filosofica e scientifica sul ruolo dell’umanità rispetto al nostro pianeta Tana per il leone! è il titolo della caccia al tesoro per bambini tra i 5 e i 10 anni in programma al Museo di Roma domenica 27 ottobre alle 11.00, alla scoperta degli animali rappresentati nei diversi punti del Palazzo: soffitti, pareti, mobilio e caminetti. Attraverso un percorso a tappe, i bambini si muoveranno negli spazi del Museo, per poi disegnare l’animale che hanno adottato.  

Visita per famiglie con ragazzi dagli 11 anni in poi alla scoperta della Pinacoteca Capitolina domenica 27 ottobre alle 11.00. Il percorso inizia dall’esterno del Campidoglio e prosegue nel Palazzo dei Conservatori, nella sala degli Orazi e Curiazi e poi all’interno della Pinacoteca Capitolina, luogo ideale di conoscenza delle opere d’arte dal Medioevo fino al Seicento.  

Sia sabato 26 sia domenica 27 ottobre la grande mostra Canova. Eterna bellezza, ospitata al Museo di Roma a Palazzo Braschi, prolunga eccezionalmente l’orario di apertura fino alle 22.00 (la biglietteria chiude alle 21.00). Per i possessori MIC è previsto l’ingresso con biglietto ridotto. Domenica 27 ottobre alle 16.30 visita guidata alla mostra per ampliare la conoscenza di uno dei più importanti artisti dell’età moderna, metterlo in relazione con la Roma del suo tempo e, in particolare, con le vicende di costruzione di Palazzo Braschi e della famiglia committente e far riemergere il tema della tensione al bello, come chimera artistica del ’700 e come invito alla sua riscoperta oggi.  

Tra gli appuntamenti di Archeologia in Comune, questo fine settimana si segnalano sabato 26 ottobre alle 10.00 l’Area archeologica dei Fori Imperiali, a cura di Nicoletta Bernacchio, con appuntamento in Piazza della Madonna di Loreto, biglietteria presso la Colonna Traiana. Ancora sabato, alle 15.00, Piramide, le Mura e il Cimitero Acattolico, a cura di Marina Marcelli e Vanessa Ascenzi, con appuntamento in piazzale Ostiense, davanti al Memoriale della Resistenza. Ingresso a pagamento; visita guidata gratuita. Prenotazione allo 060608 a partire da sette giorni prima la data dell’evento.  

Sempre in tema di archeologia, con il ticket FORUM PASS. Alla scoperta dei Fori si può accedere al percorso unificato dell’area archeologica Foro Romano-Palatino e Fori Imperiali, realizzato grazie all’intesa siglata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali e dal Parco archeologico del Colosseo per conto di Roma Capitale e MIBACT. Sono cinque gli ingressi dai quali si può accedere: quattro del Parco Archeologico del Colosseo (largo Corrado Ricci, via Sacra in prossimità dell’arco di Tito, via di San Gregorio, via del Tulliano di fronte al carcere Mamertino) e uno della Sovrintendenza Capitolina (piazza della Madonna di Loreto, vicino alla Colonna Traiana). L’orario di apertura al pubblico è 8.30 – 18.30 dal 1 ottobre al 26 ottobre (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura). Per informazioni www.sovraintendenzaroma.it.

 

Da non mancare le ultime serate per assistere agli spettacoli ai Fori (di Augusto e di Cesare) che terminano il prossimo 3 novembre, mentre proseguono con successo le esperienze immersive e multimediali al Circo Massimo e all’Ara Pacis.

 

I due spettacoli multimediali dei Viaggi nell’antica Roma raccontano e fanno rivivere la storia del Foro di Cesare e del Foro di Augusto grazie ad appositi sistemi audio con cuffie, accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma. Gli spettatori possono così godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. I due spettacoli possono essere ascoltati in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese). Le modalità di fruizione sono differenti. Per il Foro di Augusto sono previste tre repliche ogni sera (durata 40 minuti) e gli spettatori assistono seduti su tribune allestite su via Alessandrina, mentre per il Foro di Cesare lo spettacolo è itinerante ed è possibile accedere ogni 20 minuti (lo spettacolo dura circa 50 minuti) dalla scala situata accanto alla Colonna Traiana. Per informazioni www.viaggioneifori.it.

 

Dal lunedì alla domenica dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00), è possibile ammirare L’Ara com’era attraverso un progetto multimediale che utilizza particolari visori in cui elementi virtuali ed elementi reali si fondono. I visitatori sono trasportati in una visita immersiva e multisensoriale all’altare voluto da Augusto per celebrare la pace da lui imposta in uno dei più vasti imperi mai esistiti. L’esperienza, tra riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata, della durata di circa 45 minuti, è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni. Info su www.arapacis.it.

 

Con il nuovo progetto in realtà aumentata e virtuale, Circo Maximo Experience, il pubblico può vedere per la prima volta il Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi, in tutte le sue fasi storiche: dalla semplice e prima costruzione in legno ai fasti dell’età imperiale, dal medioevo fino alla seconda guerra mondiale. È sufficiente indossare gli appositi visori e seguire le varie tappe del percorso itinerante. Si tratta di un progetto all’avanguardia che utilizza tecnologie interattive di visualizzazione mai realizzate prima in un’area all’aperto di così ampie dimensioni. L’esperienza è fruibile dal martedì alla domenica 9.30-19.00, con ingresso da viale Aventino, e dura circa 40 minuti. Ultimo ingresso ore 18.00. Per informazioni www.circomaximoexperience.it.

 

Oltre al grande patrimonio di collezioni permanenti, nei Musei Civici della Capitale sono sempre numerose, varie e interessanti le mostre da visitare durante il weekend. Al Museo di Roma a Palazzo Braschi è in corso la mostra Canova. Eterna bellezza, incentrata sul legame tra Antonio Canova e la città di Roma, con oltre 170 opere e prestigiosi prestiti da importanti Musei e collezioni italiane e straniere.

Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte è la splendida esposizione ai Musei Capitolini, nelle sale di Palazzo Caffarelli, omaggio a uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano con una selezione di opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniere. Negli ambienti al piano terra di Palazzo dei Conservatori continua L’Arte Ritrovata, un mosaico di testimonianze archeologiche e storico artistiche, dall’VIII secolo a.C. all’età moderna, altamente simbolico e rappresentativo della pluridecennale azione di salvaguardia operata dall’Arma dei Carabinieri.

Al Museo dell’Ara Pacis, Claudio Imperatore. Messalina, Agrippina e le ombre di una dinastia conduce alla scoperta di vita e regno del discusso imperatore romano, dalla nascita a Lione nel 10 a.C. fino alla morte a Roma nel 54 d.C., mettendone in luce la personalità, l’operato politico e amministrativo, il legame con la figura di Augusto e con il celebre fratello Germanico, il tragico rapporto con le mogli Messalina e Agrippina, sullo sfondo della corte imperiale romana e delle controverse vicende della dinastia giulio-claudia.

Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta alla Centrale Montemartini propone una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere), in parte inedite. Sono esposti reperti archeologici di fondamentale importanza per la storia della pittura etrusca, recentemente rientrati in Italia grazie a un’operazione di contrasto del traffico illegale. In corso anche 110 anni di luce. ACEA e ROMA, dedicata all’importante ricorrenza dei centodieci anni di vita e attività dell’azienda capitolina.

Visibili fino al 10 novembre alla Galleria d’Arte Moderna Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti di diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. E Wechselspiel, le installazioni di Paolo Bielli e Susanne Kessler che costituiscono un doppio percorso collegato sia alla mostra sulle Donne sia alle sculture del chiostro.

Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco Il Leone e la Montagna, una mostra sulla Missione Archeologica Italiana in Sudan, attiva da quasi cinquanta anni nel sito del Jebel Barkal, patrimonio mondiale Unesco.

Quattro le esposizioni nei Musei di Villa Torlonia: al Casino Nobile in Rifrazioni dell’Antico l’opera di Sergio Monari incontra l’architettura e la collezione d’arte della famiglia Torlonia: un dialogo fra passato e presente che porta all’attenzione del pubblico l’attualità della mitologia greca. Al Casino dei Principi Luigi Boille. Luoghi di luce, scrittura del silenzio costituisce una panoramica di più di ottanta opere che raccontano il percorso artistico del Maestro dal 1958 al 2015. Alla Casina delle Civette, nel Giardino delle meraviglie. Opere dell’artista Garth Speight, lo spirito del Giardino della Casina si materializza in 50 dipinti in acrilico nei quali campeggia la Natura tra uccelli acquatici, ninfee, iris bianchi e blu, fiori di campo, boschi di betulle e crisantemi. Inoltre, apre al pubblico sabato 26 ottobre l’antologica Gioiello intimo colloquio dell’artista Maria Paola Ranfi, orafa e scultrice, con una selezione di oltre 60 esemplari tra gioielli e sculture realizzati a cera persa in oro, bronzo, argento e con pietre preziose dai tagli rari e particolarissimi.

Al Museo di Roma in Trastevere in corso una mostra incentrata su alcuni scatti iconici, eseguiti da quindici tra i migliori fotografi cechi, dal titolo 1989: Rivoluzione di Velluto, che documenta i momenti salienti della storia recente cecoslovacca, da quando ha avuto termine la quarantennale dittatura comunista. Inoltre è appena stata inaugurata la mostra che presenta i progetti della vincitrice e delle finaliste di PHOTO IILA – XI edizione Premio IILA-FOTOGRAFIA.

Al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese, nella mostra Frank Holliday in Rome presenti 36 opere dipinte nello studio vicino a piazza Navona, dove Holliday ha lavorato alacremente avendo come ispirazione le opere dei maestri della storia dell’arte.

Al Museo delle Mura Non farmi Muro! una selezione di oltre 40 fotografie che mettono in luce come è cambiata la città di Berlino dal 1989 a oggi.

Nella mostra In Paradiso al Museo Civico di Zoologia Giorgio Marcoaldi, con le sue foto a colori, riesce a catturare momenti di vita degli animali che vivono nelle vallate alpine del Parco, cogliendoli nell’arco delle diverse stagioni. Tonino Mosconi, nelle sue foto in bianco e nero, racconta i ritmi delle popolazioni locali e delle loro tradizioni.  

Per i possessori della MIC card è libero l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre incluse le visite e le attività didattiche effettuate dai funzionari della Sovrintendenza Capitolina che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo mentre non sono comprese le mostre negli spazi espositivi del Museo di Roma a Palazzo Braschi e del Museo dell’Ara Pacis nonché le esperienze immersive e multimediali. La MIC, al costo di 5 euro, permette l’ingresso illimitato negli spazi indicati per 12 mesi. Per informazioni www.museiincomuner

 

Alla Casa della Memoria e della Storia venerdì 26 ottobre è possibile visitare la mostra foto-documentaria “La Guerra Addosso”. Tracce del primo conflitto mondiale sui corpi e nelle menti dei sopravvissuti. Attraverso il vastissimo materiale fotografico e documentario a disposizione sulla Grande Guerra e le fonti d’archivio custodite presso enti e organizzazioni, l’esposizione, dopo aver delineato un quadro generale dell’impatto traumatico del conflitto, focalizza l’attenzione sulla determinante opera di assistenza dispiegata dall’organizzazione sanitaria sui campi di battaglia così come nelle retrovie del fronte.  

Alla Casa del Cinema di Villa Borghese la 14ª edizione della Festa del Cinema di Roma è declinata in 3 sezioni: #RomaFF14 | Le Preaperture; #RomaFF14 | I film della nostra vita e #RomaFF14 | Le Retrospettive I MAX OPHÜLS.

Come ogni anno, il Direttore Artistico Antonio Monda, i membri del Comitato di Selezione – composto da Richard Peña, Giovanna Fulvi, Alberto Crespi, Francesco Zippel, Valerio Carocci – e Mario Sesti, Responsabile Retrospettive, condivideranno con il pubblico una breve rassegna di film che hanno segnato la loro passione per il cinema: dopo il western, il musical, il noir, nel 2019 sarà la volta della screwball comedy, la commedia sofisticata statunitense degli anni trenta e quaranta. Ciascun film sarà accompagnato da un incontro con autori, attori e ospiti. Inoltre, prima di ogni proiezione della prossima Festa del Cinema, gli spettatori potranno assistere a brevi pillole delle commedie americane più celebri e amate.

L’ultima sezione, dedicata alla straordinaria opera di Max Ophüls – oggetto di ammirazione da parte di grandissimi registi come François Truffaut e Stanley Kubrick – propone al pubblico una retrospettiva di quattordici film firmati dal maestro tedesco. I film sono deliziosamente divertenti e rovinosamente tragici: il suo primo capolavoro, Amanti folli, è la storia di un amore illecito e travolgente sullo sfondo della Vienna di fine secolo; il suo ultimo, Lola Montès, racconta di una donna le cui infelici avventure sentimentali sono state trasformate in un grandioso e terribile spettacolo circense.

All’Accademia Nazionale di Santa Cecilia venerdì 25 alle 20.30 e sabato 26 alle 18 salirà sul podio Mikko Franck per dirigere l’Orchestra dell’Accademia, della quale è direttore ospite principale da tre anni, per un programma dal sapore primitivo e virtuoso. Il concerto si apre con l’Ouverture da Béatrice et Bénédict, soggetto ispirato a Berlioz dalla commedia Molto rumore per nulla di Shakespeare. L’Ouverture è l’ultimo degli omaggi che l’Accademia dedica durante la stagione al genio di Hector Berlioz, in occasione dell’anniversario dei 150 anni dalla sua scomparsa. Dopo due stagioni d’assenza, la violinista Anna Tifu ritorna sul palco di Santa Cecilia per dar voce al Concerto per violino e orchestra di Jean Sibelius.

Torna al Teatro Argentina Massimo Popolizio, con tre premi alla regia per  Ubu, Critica e Le Maschere e alle spalle una lunga tournée italiana salutata da un successo straordinario e dal tutto esaurito delle platee, torna per la quarta volta in stagione Ragazzi di vita, vero e proprio kolossal di vitalità anarchiche che fa muovere su un palcoscenico nudo lo sciame struggente dei “borgatari” di Pier Paolo Pasolini. A quarantatré anni di distanza dalla sua apparizione sul palco del leggendario Beat 72, La rivolta degli oggetti torna a rivivere nel corpo-segno di tre giovani performer guidati dagli interpreti originali di quello storico e rivoluzionario spettacolo, i fondatori de La Gaia Scienza. Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari e Alessandra Vanzi si riuniscono per passare il testimone ai tre giovani attori, Carolina Ellero, Dario Caccuri, Antonio Santalena, riportando sul palcoscenico un riallestimento che è un incontro nel tempo fra epoche, corpi ed esperienze completamente differenti. Lo spettacolo, frutto della collaborazione fra Teatro di Roma e Fondazione Romaeuropa, debutterà al Teatro India nell’ambito del Romaeuropa Festival, una produzione Fattore K. 2019 in coproduzione con Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Romaeuropa Festival e Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Al Teatro Torlonia, fino al 30 ottobre torna in scena Massimo Di Michele con il suo Felicità…tà…tà, uno spettacolo costruito come un varietà, una cornucopia di atti unici, irriverenti e surreali attinti dallo straordinario e multiforme repertorio di Achille Campanile, dalla sua unica capacità di scrittura fondata su una irripetibile e originale vis ironica.

Alla Casa del Jazz venerdì 25 alle 21 sarà ancora un trio protagonista Kósmos con il progetto Giovani Leoni. Sabato 26, sempre alle 21, Ettore Fioravanti e Marco Colonna presenteranno Opus Magnum, domenica 27, invece alle 11, secondo appuntamento de Il Jazz che spezza le catene, la rassegna curata da Luigi Onori.

A Palazzo delle Esposizioni fino al 6 gennaio in mostra Tecniche d’evasione. Strategie sovversive e derisione del potere nell’avanguardia ungherese degli anni ’60 e ’70 a cura di Giuseppe Garrera, József Készman, Viktória Popovics e Sebastiano Triulzi. La mostra è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, Azienda Speciale Palaexpo e National Cultural Fund of Hungary. Disegni, sculture, fotografie, cartoline, dattiloscritti, manifesti, libri. In esposizione opere e documenti relativi all’attività di un gruppo di artisti dissidenti ungheresi, risalenti agli anni Sessanta e Settanta, raccolti e messi in salvo dal Museo Ludwig di Budapest. Attraverso i lavori di Endre Tót, Judit Kele, Sándor Pinczehelyi, Bálint Szombathy, András Baranyay, Tibor Csiky, Katalin Ladik, László Lakner e di altri, la mostra racconterà le “tecniche di evasione” messe in atto dagli autori per sfuggire ai controlli, per stordire la censura, per eludere il potere, deriderlo e lasciarlo interdetto. Il 22 ottobre hanno aperto al pubblico tre mostre centrate sull’osservazione scientifica o immaginifica, realistica o simbolica, del corpo umano. Il Palazzo delle Esposizioni offre quindi ai suoi visitatori un percorso fatto di opere e suggestioni diverse, ma con numerosi e significativi punti di convergenza. Sublimi Anatomie  a cura di Andrea Carlino, Philippe Comar, Anna Luppi, Vincenzo Napolano e Laura Perrone, è una mostra sulla rivelazione del sublime nel corpo umano, tra passato e presente e all’incrocio tra pratiche artistiche e imprese scientifiche. Una storia secolare e spettacolare dell’osservazione del corpo che coinvolge in primo luogo i sensi – innanzitutto la vista e il tatto, ma anche strumenti e tecnologie.

Sempre il 22 ottobre ha inaugurato La meccanica dei mostri. Da Carlo Rambaldi a Makinarium a cura di Claudio Libero Pisano. Carlo Rambaldi (1925-2012) è l’uomo degli effetti speciali, colui che ne ha trasformato la funzione: da elementi di contesto a protagonisti dei film. Le sue creature sono riconosciute e amate al punto che molti film si sono identificati con esse: E.T., King Kong, Alien, solo per citarne alcuni. Attraverso materiali, alcuni dei quali inediti, provenienti dall’archivio privato di Rambaldi, la mostra costruirà un percorso in grado di tracciare la storia del cinema italiano e internazionale dagli anni Sessanta ai nostri giorni. In mostra la mano di King Kong con i suoi oltre sei metri di lunghezza, insieme alle diverse versioni di ET e di Alien, con la possibilità di vedere la struttura interna delle creature del maestro ferrarese, la meccatronica che consentiva movimenti iperrealisti dei personaggi. La mostra documenta anche il lavoro delle generazioni successive a Rambaldi. Il gruppo Makinarium, tra i più qualificati al mondo in questo settore, porta in mostra diverse creature del gruppo tra le quali il monumentale drago e la pulce del film Il racconto dei racconti di Matteo Garrone. Nel periodo espositivo saranno organizzati eventi collaterali fra cui talk con esperti del settore e la rassegna cinematografica L’inventore di illusioni dedicata alla filmografia di Rambaldi. Al piano Zero del Palazzo, nella Sala Fontana è presente invece l’esposizione Katy Couprie. Dizionario folle del corpo a cura del Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni, che si ispira al celebre libro dell’artista francese (Editions Thierry Magnier, 2012). Un vocabolario visivo che racconta il corpo umano in tutti i suoi aspetti mescolando l’anatomia con la poesia, le azioni con le emozioni, i modi di dire con le citazioni letterarie.

Dal 19 al 27 ottobre la Festa del Cinema di Roma, nella sua XIV edizione, propone due nuovi format di incontri, per la prima volta ospitati al MACRO AsiloDuel dove personalità del mondo artistico, della cultura e dello spettacolo si sfidano a coppie davanti al pubblico, confrontando opinioni, spesso divergenti, sui protagonisti e i capolavori della settima arte. Fedeltà/Tradimenti in cui noti scrittori, italiani e internazionali, interpretano e commentano la trasposizione cinematografica di celebri opere letterarie. Sabato 26 ottobre alle 11, nell’area incontri, performance di Monica Catalano e Lorena Ercolani dal titolo Danza Arte Immagine. Un gruppo di dieci bambini, tra ballerini di danza hip-hop e disegnatori, ci diranno che lo spostamento del corpo nello spazio si fa linea non percepita dai cinque sensi, mentre la mano, spostandosi sul foglio bianco, crea la linea ora percepibile. La figura danzante scompare: appare il movimento dell’immagine. Alle 18, nel salone dei Forum, performance <Antenne> Modulo 1 dei Sistemi Dinamici Altamente Instabili. Al termine dell’esperimento performativo la compagnia sarà disponibile ad uno scambio con il pubblico per mettere in relazione gli immaginari coreografici con quelli percettivi. Alle 20, per il format Fedeltà/Tradimenti, incontro con Paolo Di Paolo su Eyes Wide Shut. Domenica 27 alle 11, per le Macroletture a cura di Maria Ida Gaeta, La Mia Ombra è Tua di Edoardo Nesi. La Nave di Teseo, 2019. Dopo quindici anni da “L’età dell’oro”, il finalista Premio Strega torna in libreria e firma il suo romanzo migliore: il racconto d’una passione incontenibile e d’un giorno che “vale una vita intera”. Alle 17, in sala auditorium, lectio magistralis di Joseph Kosuth. Alle 20, per il format “Duel”, Nicola Calocero | Federica Aliano – Dc | Marvel.

Al Mattatoio proseguono gli appuntamenti con il teatro internazionale del Romaeuropa Festival 2019. Torna da venerdì 25 a domenica 27 nel Teatro2, dopo il successo del 2017, il regista francese Julien Gosselin (classe 1987) per portare in scena il racconto Falce e Martello di Don DeLillo. Sabato 26 e domenica 27 sempre al Mattatoio nel Teatro 1,  Saverio La Ruina con Scena Verticale presenta Mario e Saleh un confronto tra religioni e culture nell’Aquila all’indomani del sisma del 2009. Al Teatro Quarticciolo, ancora sabato 26 e domenica 27, il duo Bartolini/Baronio prosegue il suo progetto Esercizi sull’Abitare con 16,9 km – Home Concert, una performance-concerto costruita intorno al tema della casa intesa come luogo di concentrazione simbolica della convivenza umana sul pianeta. Sarà ancora in scena al Teatro India, inoltre, La Rivolta degli Oggetti de La Gaia Scienza. Si rinnova, infine, l’appuntamento con gli Exhibit del REf19: da questo fine settimana appuntamento alla Sala Santa Rita con l’installazione site specific One of the Few Moments II di Gyula Vàrnai.

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