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Strade con limite a 30 km/h: X Municipio nel caos. Ecco cosa siamo riusciti a sapere

Il X Municipio di Roma (Ostia e dintorni) è in crisi per la questione strade: sono 102 le vie dissestate (tra cui tratti del lungomare), con limite provvisorio di 30 km/h e non si sa per quanto tempo varrà il divieto. Per intervenire dappertutto non ci sono i soldi, ma a mancare sono anche le comunicazioni.

DISSESTO DELLE STRADE E LIMITI A 30 KM/H: L’ANNULLAMENTO DELLA CONFERENZA STAMPA

Stamattina si doveva tenere in aula consiliare Massimo di Somma una conferenza stampa su questo tema, dopo le polemiche scatenate dall’acquisto dei 550 cartelli d’avviso del limite, costati dai 70 ai 98 euro ognuno. Una spesa totale di circa 48mila euro, con cui, secondo la presidente grillina Di Pillo “si sarebbero rattoppate appena 10 strade”.

La conferenza, a cui dovevano partecipare il capogruppo M5S in consiglio Antonino Di Giovanni, l’assessore alla Mobilità Paolo Bollini ed il direttore tecnico del Municipio arch. Nicola De Bernardini, è stata annullata appena un’ora prima del suo svolgimento.

Motivo? Ci riferisce Di Giovanni che la presidente (Di Pillo) ci teneva ad essere presente, ma ha avuto un imprevisto e ha chiesto di annullarla”. Non è dato sapere né da lui, né da Bollini, né dalla segreteria della presidenza del Municipio, né dall’Ufficio Tecnico a quando esattamente è stata rinviata.

Comunque chiediamo allo stesso esponente grillino quando si prevedono interventi e a partire da quali strade.

LE PAROLE DI DI GIOVANNI

Da questo punto in poi a voi il giudizio su quanto successo.

Siamo già intervenuti sulla via del Mare (su cui bisognava intervenire, ma che comunque non rientra nelle 102 strade n.d.r.) come non si faceva da 20 anni – ci ha spiegato Di Giovanni- Poi si è fatto molto: sono state fatte delle riquadrature, una sorta di grande pezza, su tante strade dell’entroterra e di Ostia. Inoltre l’assessore Bollini e la presidente sono andati in Dipartimento (Manutenzione stradale di Roma Capitale) a chiedere di avere ulteriori cifre per rifare le strade. Ricordiamo che abbiamo ereditato una condizione del manto stradale disastrosa: alcune vie sono state fatte senza mettere il manto sotto, asfaltate sulla terra”.

Gli chiediamo delle 102 strade di cui parlavamo: le riquadrature eseguite purtroppo non bastano.

Penso che partiremo dalle strade più disastrate – ci risponde – Credo che l’assessore abbia già fatto una valutazione, ci stiamo muovendo con l’Ufficio Tecnico per vedere quelle che più creano pericolo ai cittadini. La misura dei 30 km/h è prevista dal Codice della Strada in situazioni di emergenza, non abbiamo fatto altro che applicarlo. E’ obbligo e responsabilità dell’amministrazione proteggere prima la cittadinanza”.

LE PAROLE DI BOLLINI

A quel punto sentiamo Bollini, che però ci spiega: “Tutta la pratica della viabilità è in mano al Direttore Tecnico nonché Direttore apicale (che lavora con la Polizia Municipale n.d.r.), io mi interesso della mobilità e non ho seguito direttamente quella pratica che ha dato atto all’inserimento dei cartelli”.

Allora gli chiediamo perché fosse relatore nella conferenza. La replica dell’assessore è questa: “Ero relatore per quanto riguarda magari i servizi dei pullman e dei bus, su quello posso intervenire”.

ALLA RICERCA DEL DIRETTORE TECNICO

Ci stupiamo di tutta questa autonomia politica data ad un tecnico, ma insomma: l’importante è che si risolvano i problemi. Con questo spirito chiamiamo l’Ufficio Tecnico, per sapere finalmente da quali vie si prevede che inizieranno i lavori.

La segretaria ci riferisce che De Bernardini è occupato e che ci richiamerà pochi minuti dopo per farci parlare con lui. Passa un’ora e mezza e ci richiama dicendoci che il Direttore è impegnato ed è dovuto uscire per un sopralluogo. Poi ci chiede chiarimenti sul motivo per cui abbiamo contattato l’Ufficio Tecnico e ricevuta la nostra spiegazione (vogliamo sapere da quali strade si partirà e approssimativamente quando) ribatte che:il Direttore non può rilasciare queste informazioni”. Dobbiamo mandargli una mail e lui vedrà chi ci può rispondere.

Il tutto mentre le commissioni del Municipio sono ancora sospese per il passaggio di 10 giorni fa dell’ex consigliere grillino Mantuano all’opposizione (precisamente con Fratelli d’Italia): si devono ancora rivotare in consiglio i componenti dopo il cambio degli equilibri.