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Torvaianica, cagnolino lasciato morire nell’ecomostro: i chiarimenti del Comune

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In merito all’articolo Torvaianica, cagnolino lasciato morire nell’ecomostro: il cadavere in ‘bella vista’ da settimane arriva la replica del Comune di Pomezia che “chiarisce che il cadavere del cane è stato rinvenuto nella giornata di ieri 5 luglio 2018 all’interno dell’ecomostro di piazza Ungheria nell’ambito delle operazioni di bonifica e pulizia degli interni dell’immobile. Il Comune di Pomezia sta infatti effettuando, come da determina dirigenziale n. 694 del 29/05/2018, la messa in sicurezza dello stabile in danno alla proprietà che non ha mai risposto alle ordinanze vigenti. L’Ufficio Ambiente dell’Ente si è immediatamente attivato per lo smaltimento dell’animale, in collaborazione con la Asl, come da procedure di legge”.

Nessuna risposta, però, in merito alle tante domande da noi fatte: quando e come è morto il cane, che indossava la museruola e che era in uno stato molto avanzato di putrefazion? Era dotato di microchip di identificazione? Da quanto tempo era lì (i cittadini lo stavano segnalando da alcuni giorni)? 

Speriamo che arrivino, da chi di competenza, risposte anche a questi interrogativi.

 

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