Home News Vaccino Pfizer-BionTech, spunta una nuova clausola: nessun risarcimento in caso di reazioni...

Vaccino Pfizer-BionTech, spunta una nuova clausola: nessun risarcimento in caso di reazioni avverse

La responsabilità in caso di reazioni avverse al vaccino ricadrebbe sullo Stato

anticorpi monoclonali Italia

Emergono nuovi dettagli sulla stipula del contratto avvenuta a novembre tra la Commissione europea e Pfizer-BionTech, per la diffusione del vaccino contro il Covid-19 in Italia.
Tra questi, uno dei più discussi è una clausola che libererebbe la casa farmaceutica da ogni responsabilità in caso di reazioni avverse al vaccino.
La Pfizer-BionTech, infatti, si è mossa in maniera tale da scrollarsi di dosso qualsiasi tipo di problema.

Vaccini: la Pfizer scarica le responsabilità per le reazioni avverse

Nell’accordo firmato da Arcuri è specificato che la società si dichiara non responsabile per eventuali richieste di risarcimenti e indennizzi. Una clausola molto particolare e insolita, dato che per i “normali” vaccini è difficile arrivare alla firma di tali scarichi di responsabilità. 
Quindi, in caso di reazioni avverse, chi sarà a risarcire i danni? Se non la casa farmaceutica, di conseguenza la responsabilità ricadrà sullo Stato.

Scarico di responsabilità anche per i ritardi

Ma non è tutto, tra le clausole firmate dal Governo ci sono anche delle “formule” inserite da Pfizer-BionTech per «garantirsi il più possibile da reclami in caso di mancato rispetto del cronoprogramma». Intanto Arcuri ha diffidato Pfizer-BionTech per i ritardi nella consegna delle dosi. La diffida è stata inoltrata ieri e chiede il «rispetto degli obblighi contrattuali relativi, anzitutto, alla mancata consegna di dosi destinate alla campagna di vaccinazione della popolazione italiana».
A questo, Arcuri ha aggiunto la “minaccia” di intentare una causa civile e richiedere alla casa farmaceutica un risarcimento danni.