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Violenza sessuale su una 12enne, le faceva vedere film hard quando la mamma non c’era: il processo

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Pedofilo

Ha tentato di far vedere a una bambina un video hard sul telefono, approfittando che fosse sola. Una confidenza sgradita e molesta, che è scaturita poi in un tentativo di violenza sessuale. È l’accusa che pende su un uomo che ha tentato di abusare di una dodicenne a Roma, complice il rapporto che lo legava alla mamma della ragazzina.

La donna aveva stretto una profonda amicizia con il soggetto, a tal punto da presentargli le figlie e affidargliele ogni tanto. Lui, però, ha prima abusato dalla fiducia della signora, per poi tentare in sua assenza di abusare anche della figlia 12enne.

Lei gli affida la figlia, lui tenta di violentarla

I fatti risalgono al 2012. Come raccontato da Repubblica, la madre della ragazzina protagonista di questa storia, un’insegnante di balli latino-americani, conosce un uomo, anche lui appassionato di salsa. Come spesso succede, da un comune interesse nasce un rapporto d’amicizia, che ben presto diventa molto stretto. La donna invita a casa sua l’uomo, gli presenta anche le figlie e, quando oberata, chiede anche di potergliele guardare.

Fin qui nulla di strano, ma i fatti si complicano quando, tramite la baby sitter, una sera la donna capisce che quell’uomo ha delle attenzioni particolari verso le bambine. Una sera di gennaio 2018, l’insegnante di ballo è intenta a prepararsi per andare a lezione: con lei, a casa, c’è anche il suo amico. Stavolta però a guardare le bambine viene una baby sitter. L’insegnante esce di casa per andare a lavoro, ma a fine lezione, le arriva una comunicazione inaspettata.

Come raccontato anche ieri in nell’aula V del Tribunale di Roma, dall’allora ex compagno, alle 23 l’uomo si trovava ancora a casa con la baby sitter e le bambine. Inutili i tentativi di mandarlo via e farlo desistere, racconterà il testimone in tribunale. Serviranno diverse chiamate per farlo uscire da casa: il motivo di tale interesse, lo rivelerà solo pochi giorni dopo la dodicenne, figlia dell’insegnante di danza.

Pedofilo si infila nel letto di una dodicenne: a processo

Quell’insistenza trova presto una ragione. La bambina, di lì a poco e con l’aiuto della tata, racconterà alla mamma delle attenzioni moleste di quell’uomo, piazzatosi per ore in casa loro. Si sarebbe anche infilato nel suo letto e, pochi mesi prima, le avrebbe anche sottoposto un video hard sul telefono, con l’intenzione di riprodurlo insieme alla piccola.

L’insegnante di ballo, appresa la terribile vicenda, si è perciò recata alla stazione dei carabinieri di Roma Talenti per denunciare l’uomo. Il soggetto è ora sotto processo per violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima. La prima udienza, tenutasi il 10 ottobre, ha svelato la versione della madre, nella prossima, sarà lui a dover giustificare il perché ci tenesse ad accostarsi così tante ore con una minorenne.

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