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Anzio, la consigliera comunale Lina Giannino e l’«erba cattiva» dei Casamonica riferita a Federico Fashion Style: la replica dell’hair stylist

Sono pesantissime le parole scritte da Lina Giannino, consigliera comunale del Pd di Anzio, nei confronti del noto hair stylist Federico Lauri, meglio conosciuto dal pubblico come Federico Fashion Style. La consigliera, dopo l’articolo pubblicato nei giorni scorsi nel quale venivano riprese alcune stories Instagram di Federico in cui lanciava la domanda “‘La gente viene ad Anzio per Il Salone delle Meraviglie o per le grotte di Nerone? Sindaco rispondimi!’, ha inviato a una testata locale un comunicato stampa – che riportiamo integralmente – che ha suscitato l’ira di Federico Lauri. La consigliera, infatti, è riuscita ad associare il giovane hair stylist a “erba cattiva” e ai “Casamonica” nello stesso discorso. Magari il modo di fare scenografico di Federico può anche non piacere, ma è un dato di fatto che si tratta di un personaggio che, volente o nolente, attira l’attenzione e fa parlare di sé e, di conseguenza, del posto in cui vive e lavora, quindi di Anzio. E, lavorando in modo trasparente (sotto i riflettori!) di certo non è paragonabile a personaggi loschi come i Casamonica. Quindi, piuttosto che fare associazioni di questo tipo, perché il Comune non approfitta della notorietà che di riflesso può arrivare ad Anzio attraverso lui, invece di fare questa guerra inutile? Perché non fare invece un’alleanza che porterebbe benefici ad entrambi, organizzando magari qualcosa insieme? Di certo Anzio ne guadagnerebbe…

Riportiamo quindi il comunicato della consigliera Lina Giannino e, di seguito, il comunicato di replica di Federico Lauri. “Scrivo da cittadina e amministratore di questa Anzio ultimamente martoriata da episodi di ogni genere che ci vede protagonisti in negativo dei nostri giornali locali e anche su testate nazionali. È da giugno che mi batto in consiglio comunale affinché venisse presa in seria considerazione questa emergenza. Ma non è per questo che oggi sono indignata. Non è per il degrado del territorio, bensi per il degrado culturale. È questo il piu pericoloso. È questo il terreno fertile per la ramificazione dell’erba cattiva. Quando sento dire che Anzio è famosa per un negozio di parrucchiere e non per la sua storia, allora veramente penso che abbiamo fallito. Penso ad Anzio passata alla futura memoria per i morti che gli alleati lasciarono sulle sue spiagge. Penso ad Anzio per i suoi resti di un impero che resiste ancora dopo 2000 anni, penso ad Anzio e alla sua ricostruzione, penso ad Anzio e alla sua bellezza naturale, penso ad Anzio e alla sua cultura marinara, penso ad Anzio e alle sue famiglie laboriose, e, leggere da un “personaggio dorato” che  le persone vengono qui solo per il suo Salone stile Casamonica allora veramente dovremo domandarci cosa è andato storto. Abbiamo perso la dignità del linguaggio, il gusto del bello, l’amore per l’eleganza, l’attrazione per l’arte, la curiosità per la storia. Tutto è apparire. Allora mi rivolgo ai miei concittadini. Ignorate l’ignoranza. Rifugite il pacchiano, l’ostentazione, il brutto. Ritornate ad appropriarvi delle vostre origini. Anzio è famosa in tutto il mindo per i suoi cittadini che l’hanno portata nel cuore andando a lavorare all’estero, e non per una ripresa di un negozio di discutibile gusto”.
Lina Giannino.

Questo invece il comunicato di Federico Lauri.

Si apprendono le parole della sig.ra Lina Giannino, rese in qualità di cittadina oltre che da amministratore della città di Anzio, alle quali si ritiene replicare quanto segue.

Innanzi tutto non può farsi a meno di denunciare la gravità delle considerazioni svolte dalla suddetta signora, la quale, si ripete, ha ritenuto di esprimersi anche in veste istituzionale, oltre che da privata cittadina, laddove si è giunti persino ad associare il Salone della Federico Fashion Style Srl e quindi l’immagine dello stesso Federico Lauri, allo stile Casamonica, famiglia ben nota alla cronaca nazionale, oltre che alle forze dell’ordine e agli uffici giudiziari. Tali esternazioni si ritengono quindi gravemente offensive e lesive sia dell’immagine personale oltre che professionale sia di Federico Lauri che della Federico Fashion Style Srl.

Una cosa infatti dolersi del mancato interesse di molti per la storia e le bellezze culturali e naturali della propria città, diverso è dolersene in spregio di “diverse attrazioni” che, più conosciute di altre, arriverebbero a dare notorietà a quella stessa città sebbene in altri campi. Ciò posto, pur essendo in corso di valutazione da parte dei nostri legali le più opportune azioni legali da intraprendere a tutela dei diritti lesi, ci si attende per il futuro, che i prescelti alla guida dell’amministrazione comunale, siano essi al governo piuttosto che all’opposizione, sappiano evidentemente più efficacemente valorizzare i tesori nascosti della cultura ed al contempo sappiano offrire sentite scuse a chi, come noi, resta in attesa, perché no, in un Salone delle Meraviglie. Federico Fashion Style – Federico Lauri