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Torna la sagra del Torvicello a Torvaianica dal 14 al 16 luglio 2023: orari e programma

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Sagra Torvicello Torvaianica

E’ il piatto tipico di Torvaianica, divenuto negli anni un vero e proprio punto (e piatto) di riferimento per cittadini e turisti. Ogni anno, per celebrare la specialità gastronomica di Pomezia, sul litorale viene organizzata una sagra dedicata proprio alla pasta che, lo ricordiamo, è stata ideata tanti anni fa dal pastaio pometino Marco Giuliani, proprietario dell’omonimo negozio su Via Roma b in centro, e da Patrizia Ricci.

Quest’anno la sagra del Torvicello è stata organizzata per il prossimo weekend, da venerdì 14 luglio a domenica 16. Vediamo dunque tutte le informazioni in merito alla rassegna che anche quest’anno sarà realizzata dall‘Associazione Sviluppo Torvaianica (così come gli altri appuntamenti estivi a tema gastronomico sul litorale). 

La sagra del Torvicello 2023 a Torvaianica

La location scelta per la sagra in questa stagione estiva sarà ancora il piazzale situato in Via Danimarca 97, nelle adiacenze del parco giochi Fantasyland. Al momento non sono stati resi noti ancora gli orari di apertura degli stand ma, stando alle passate edizioni, solitamente l’apertura delle cucine avveniva sempre attorno alle ore 19-19.30. L’evento avrà luogo in tutte le serate da venerdì a domenica prossimi; contemporaneamente a Pomezia, lo ricordiamo, si svolgerà invece la Festa di San Benedetto in onore del Santo Patrono della città (qui orari, eventi e programma completo).

La ricetta e la storia del Torvicello di Torvaianica: cos’è

L’ideazione di questo piatto risale al 2003. Ma che cos’è il Torvicello? Si tratta di uno spaghettone alla chitarra (un richiamo alla tipica preparazione abruzzese) che viene realizzato ancora oggi a mano mescolando ben tre farine diverse: farina di farro, farina tipo 0 e farina integrale.

La pasta, una volta cotta in abbondante acqua salata, viene fatta mantecare in una padella piuttosto ampia nella quale si fanno sciogliere leggermente delle alici fresche insieme al pomodoro San Marzano, a un trito di aglio e cipollotto, il tutto condito con peperoncino, basilico e finocchio selvatico. Una volta pronto, si condisce il tutto con una spolverata di pecorino romano DOP, dando così a questo piatto un “twist” decisamente piacevole.

Ovviamente negli anni sono subentrate tante varianti con condimenti differenti a seconda delle varie interpretazioni degli chef. E voi come li preferite?

Pomezia, Marco Giuliani ci racconta la sua ultima creazione: «Ecco com’è nato il Rigatorre» (ilcorrieredellacitta.com)

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