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Allarme smog a Roma: “Evitare esposizioni prolungate”. Le zone più inquinate

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Allarme smog inquinamento Roma

Polveri sottili, è allarme a Roma. I dati sulla qualità dell’aria registrati in città continuano a fornire valori preoccupanti (e pericolosi) per la salute. Arrivano le raccomandazioni del Comune: “Soggetti a rischio evitino esposizione alle alte concentrazioni di inquinanti”.

Inquinamento, resta alta, altissima la soglia di allerta nella Capitale. Non si abbassano i livelli delle polveri sottili e anche in questi primi giorni dell’anno, stando ai dati forniti da ARPA Lazio, i limiti di legge sono stati superati. 

Inquinamento Roma
Inquinamento Roma (ilcorrieredellacitta.com)

Il Campidoglio, in una nota, ha indicato alcune raccomandazioni per la popolazione in particolar modo rivolte a tutti quei soggetti ritenuti fragili. Ma, chiaramente, le precauzioni riguardano tutti. 

Qualità dell’aria a Roma: è allarme

“In considerazione delle previsioni modellistiche fornite dall’A.R.P.A. Lazio, la qualità dell’aria evidenzia nell’arco delle 48/72 ore sull’area di Roma il permanere di una condizione di criticità relativa al contributo emissivo derivante da fonti antropiche”, si legge nel testo. Un quadro preoccupante che vede maggiormente esposti i soggetti fragili: e dunque bambini, donne in gravidanza, persone anziane, cardiopatici e, più in generale, soggetti con patologie respiratorie nonché coloro che sono soggetti a prolungate esposizioni.

Allarme smog inquinamento Roma
I dati sulla qualità dell’aria a Roma – (ilcorreredellacitta.com)

Tra i principali responsabili, prosegue il report, ovviamente il traffico (specie con i veicoli diesel di vecchia generazione), nonché gli impianti termici ad uso civile. 

Le zone più inquinate e le previsioni 

I rischi per la salute provocati dalla esposizione a concentrazioni significative di polveri inalabili (PM10) e di biossido di azoto (NO2) si manifestano in effetti sanitari sia cronici che acuti, soprattutto a carico dell’apparato respiratorio e cardio-circolatorio. Stando agli ultimi dati disponibili, nella giornata del 1° gennaio 2024, è stato riscontrato inquinante (PM10) con livello superiore al valore limite nelle stazioni Preneste, Francia e Tiburtina. E nelle prossime ore non andrà meglio: per oggi e domani gli scenari previsionali ARPA (consultabili qui) sono tutt’altro che rosei. Qualità scadente dell’aria in particolare nel quadrante nord della città.

Le raccomandazioni alla popolazione

Il Comune di Roma, per cercare di far fronte alle criticità rilevate, da un lato ha adottato un provvedimento di contenimento dell’inquinamento atmosferico. Dall’altro è stata rafforzata la vigilanza urbana finalizzata alla decongestione del traffico veicolare nell’ambito degli itinerari qualificati ad alto flusso veicolare (clicca qui per conoscere gli itinerari coinvolti).

Infine sono state diramate alcune raccomandazioni alla popolazione. Per prima cosa ai soggetti a rischio – indicati sopra – cui compete una particolare cautela di ordine sanitario, è opportuno che evitino di esporsi prolungatamente alle alte concentrazioni di inquinanti. Detto questo, proseguono dal Campidoglio, risulta necessario da parte della cittadinanza attuare una serie di azioni volontarie, volte alla riduzione delle emissioni con l’obiettivo di contribuire a prevenire l’aumento delle concentrazioni inquinanti in atmosfera, tra le quali ad esempio:

  • Optare per l’uso dei trasporti pubblici evitando il più possibile l’impiego del veicolo privato a
    motore;
  • Utilizzare in modo condiviso l’automobile per contribuire alla riduzione dei veicoli circolanti (car
    pooling o car sharing);
  • Preferire veicoli elettrici, ibridi o alimentati con combustibili a basso impatto (es.metano);
  • Adottare comportamenti di guida volti alla riduzione di emissioni inquinanti (es. moderare la
    velocità, mantenere spento il motore se non necessario, curare la manutenzione periodica del
    veicolo in modo da garantire un corretto funzionamento del motore e del veicolo nel suo
    complesso);
  • Limitare gli orari di accensione degli impianti termici e ridurre la temperatura massima dell’aria negli
    edifici;
  • Optare per l’uso della bicicletta;
  • Preferire, ove possibile, spostamenti a piedi 
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