Home » News Roma » Roma, botti di Capodanno illegali: maxi-sequestro di fuochi pirotecnici ‘fatti in casa’

Roma, botti di Capodanno illegali: maxi-sequestro di fuochi pirotecnici ‘fatti in casa’

Pubblicato il
Carabinieri sequestro botti illegali

È iniziata da tempo la lotta delle forze dell’ordine al commercio di botti illegali. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie e di fine anno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno messo in atto una serie di verifiche, nel centro storico e nelle periferie della Capitale, volte al contrasto della detenzione e della vendita illecita di materiale esplodente e giochi pirotecnici pericolosi, al fine di prevenire gravi incidenti.

I controlli nel quartiere di Tor Bella Monaca

Un intervento che vuole evitare la lunga lista di feriti che si registrano, in particolare a Capodanno, a causa di botti pericolosi che provocano ferimenti anche seri. Ed è stato in questo contesto che, nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno eseguito mirati controlli nel quartiere alla periferia est di Roma. Un servizio mirato che ha portato alla denuncia di due cittadini romani, entrambi già noti per precedenti reati, e al sequestro di materiale esplodente.

Beccate due vecchie conoscenze con materiale esplodente

I militari hanno fermato i due per un controllo in via dell’Archeologia mentre erano a bordo di un’autovettura presa a noleggio e li hanno trovati in possesso di 7 bombe carta, costruite artigianalmente, e 16 artifizi pirotecnici categoria F4 (che comprendono fuochi d’artificio che presentano un rischio potenziale elevato e che sono destinati ad essere usati esclusivamente da persone specializzate).

Il materiale rinvenuto è stato sequestrato dai militari e messo in sicurezza

Il materiale esplodente è stato sequestrato e messo in sicurezza con l‘ausilio dei Carabinieri Artificieri del Nucleo Investigativo di Roma. Entrambi sono gravemente indiziati del reato di fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti. In questi giorni l’attenzione degli uomini dell’Arma sul fenomeno della compravendita e della produzione di botti illegali resterà estremante alta per evitare che si registrino conseguenze più serie per l’incolumità pubblica nei giorni di festa.

Impostazioni privacy