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Roma, scontri tra bande e risse in via Marchisio: cittadini in strada per protesta

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rissa fregene

 

Scontri tra bande, cassonetti rivoltati, risse e lancio di sassi e bottiglie. C’è di che aver paura in via Pietro Marchisio a Cinecittà est. Troppi i fenomeni di microcriminalità che inducono i residenti della zona del VII municipio a temere per la propria incolumità. E i consiglieri di Fratelli d’Italia hanno provato anche a presentare una mozione per chiedere un tavolo di confronto con le forze dell’ordine, per sollecitare controlli più assidui nel quartiere, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini. Purtroppo si è trattato di una mozione bocciata in Consiglio municipale.

La denuncia dei residenti

Adesso, a scendere in campo contro gli episodi di violenza sono stati, però, gli stessi cittadini sostenuti dai comitati di quartiere. Vogliono che il problema sia affrontato in maniera risolutiva e non hanno intenzione di vivere e far crescere i propri figli con la paura.  “La sera non si può più uscire – ha detto Giancarlo un condomino di via Marchisio a Il Messaggero – ho un figlio piccolo e tutti abbiamo paura per le nostre donne, i bambini e le persone anziane che vengono costantemente minacciate se escono da sole, in più si aggiunge il degrado che questi persone lasciano la sera, cartoni pieni di cibo bottiglie vuote e spesso anche macchine danneggiate”.

I residenti si stanno dando da fare come possono per sensibilizzare l’opinione pubblica e, di recente hanno organizzato una “Fiaccolata per la legalità”. Un’iniziativa del Comitato di Quartiere Cinecittà est e dal parroco Don Antonio Coluccia che non sembra però aver sortito l’effetto sperato. Ma i cittadini della zona non hanno intenzione di demordere e lanciano un appello alle istituzioni affinchè il problema venga affrontato e risolto con la collaborazione di tutti.

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