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Roma, terrore in gioielleria: 4 banditi armati entrano e puntano le pistole contro il titolare

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Uomo nudo sul Raccordo, intervento Carabinieri

Momenti di terrore in gioielleria nel pomeriggio di venerdì 25 marzo a Roma. Un commando di 4 uomini armati di pistola è entrato in un negozio di via Valsolda al civico 115, a Montesacro, poco prima dell’ora di chiusura.

Approfittando del fatto che il gioielliere fosse nel retro del negozio, hanno utilizzato un arnese da scasso per rompere una delle due porte blindate ed entrare nella gioielleria. Sentendo i rumori, il titolare è accorso nella zona vendita e si è ritrovato faccia a faccia con i quattro banditi. 

Momenti di terrore per il titolare

I quattro malviventi, che avevano il volto coperto, gli hanno puntato l’arma contro per evitare che facesse mosse inconsulte, poi hanno rapidamente afferrato gioielli per un valore di circa 5.000 euro. Infine sono usciti e sono scappati inizialmente a piedi per le vie limitrofe, sempre con le armi in mano. Hanno poi raggiunto la loro auto e si sono dileguati.

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L’arrivo dei carabinieri

Sul posto, chiamati dal titolare della gioielleria, ancora sotto choc, sono arrivati i carabinieri della Compagnia Parioli. I militari del Nucleo operativo hanno avviato immediatamente le indagini, rese difficoltose dal fatto che l’area è sprovvista di impianto di sorveglianza. sul posto sono intervenuti anche gli uomini della VII sezione di via In Selci per i rilievi scientifici, nella speranza di poter acquisire elementi utili al riconoscimento degli autori della rapina.

La paura dei residenti

A Montesacro i residenti da tempo chiedono maggiore sicurezza. Furti, rapine e scippi sono ormai all’ordine del giorno. “Presentiamo denunce, chiediamo maggiore presidio della zona, ma non cambia nulla. C’è troppa microcriminalità, non ci sentiamo sicuri”, dichiarano alcuni residenti. E tanti episodi non vengono neanche denunciati, “tanto non si risolve niente”. Tre settimane fa in zona è stato arrestato un rapinatore seriale, un ragazzo di 23 anni, mentre un altro, in zona Conca d’Oro, era stato arrestato due mesi fa. Sempre due mesi fa era stato arrestato il rapinatore dalle scarpe rosse, riconosciuto proprio perché, durante le rapine, indossava sempre scarpe di quel colore.

 

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