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Roma, vendevano centinaia di confezioni di botti di Capodanno illegali: sequestri e denunce (VIDEO)

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Botti di capodanno sequestrati

La vendita di fuochi d’artificio illegali, in questo periodo dell’anno, impegna le forze dell’ordine in controlli straordinari del territorio per evitare il commercio di materiale esplodente pericoloso così da evitare, come è ormai consuetudine, di fare la conta dei feriti il 1 gennaio del nuovo anno.

Botti di capodanno sequestrati
Botti di capodanno sequestrati (ilcorrieredellacitta.com)

I servizi di controllo predisposti dal Questore

A tale scopo sono in atto già da qualche giorno specifici servizi di controllo disposti dal Questore di Roma, finalizzati alla prevenzione e alla repressione della vendita di esplosivi illegali. Proprio nel corso di queste attività gli agenti del VI Distretto Casilino, hanno svolto controlli all’interno di un esercizio commerciale in via Troilo il Grande e avendo riscontrato una serie di irregolarità, hanno denunciato in stato di libertà 3 cittadini cinesi di 19, 26 e 46 anni gravemente indiziati del reato di fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti e per la violazione dell’articolo 53 T.U.L.P.S.

Trovati in un negozio centinaia di scatoloni di materiale pirotecnico

I poliziotti, una volta all’interno del negozio, su un soppalco e in un magazzino interrato privo di ogni norma di sicurezza o aereazione, hanno rinvenuto diversi scatoloni contenenti materiale pirotecnico del quale è vietata la vendita, in quanto i commercianti non avevano le necessarie autorizzazioni. Su questi prodotti gli investigatori hanno, inoltre, notato un’etichetta scritta in lingua straniera, che ha fatto sospettare fossero di dubbia provenienza, mentre altri erano scaduti. 

Sequestri e denunce

In totale sono state rinvenute 462 scatole, 499 confezioni e 65 “batterie pirotecniche”. Tutto il materiale esplodente era conservato in modo promiscuo insieme ad altri prodotti da mettere in vendita, tra cui solventi e plastiche. Una condizione che non rappresentava garanzia di sicurezza per i gestori del negozio e per gli acquirenti. Alle fine degli accertamenti tutto il materiale, con l’ausilio di personale degli artificieri della Questura è stato sequestrato e i tre uomini denunciati in stato di libertà.

 

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