Home News Cronaca Calcetto tra amici, ecco cosa accadrà dal 25 giugno 2020

Calcetto tra amici, ecco cosa accadrà dal 25 giugno 2020

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Calcetto tra amici, si va verso un prolungamento dello stop. “Bruciate” le date ipotizzate circa una ripresa degli sport amatoriali di contatto, adesso nemmeno il 25 giugno, annunciato come orizzonte temporale per la ripresa, sembra essere più una deadline così sicura. A dirlo è in un’intervista il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

Calcetto tra amici 25 giugno, è ancora presto?

Intervistato da FanPage.it, Spadafora ha dichiarato: «Questi sport non riprenderanno nemmeno il 25 giugno con certezza.  Questo perché il ministro della Salute Speranza ha ritenuto che non si potesse venir meno alle due regole che valgono ancora oggi per tutti i cittadini, e cioè il distanziamento sociale e la mascherina».

«Ovviamente gli sport di contatto, come può essere una partita di calcetto o di beach volley, non consentono di rispettare queste due regole. Per cui sarà possibile riprendere questi sport quando tutti i cittadini potranno rinunciare a queste due regole di sicurezza fondamentali».

Nessuna certezza sul 25 giugno ma…

Nell’ultimo DPCM infatti, contrariamente a quanto era stato ipotizzato, non è stato inserito il passaggio che avrebbe consentito la ripresa di tali attività.

Ma cosa accadrà dunque dal 25 giugno?

Sul sito del Governo, in merito al passaggio in questione dell’ultimo DPCM leggiamo tuttavia: «A decorrere dal 25 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori».

In altre parole se le Regioni daranno l’ok si potrà pensare di tornare a calcare i campi, compreso il calcetto tra amici dal 25 giugno, anche lontano dai riflettori della Serie A. Non ci resta allora che attendere nuove comunicazioni ufficiali.