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Festa col ‘botto’: fuochi d’artificio davanti al carcere per festeggiare il parente detenuto

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Rivolta nel carcere di Civitavecchia

Una vera festa col ‘botto’ quella organizzata dai familiari di un detenuto per festeggiare i suoi 40 anni. In occasione di questa ricorrenza, i parenti del detenuto hanno pensato bene di far esplodere fuori la casa circondariale nella quale è  recluso una serie di batterie di fuochi di artificio. 

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Fuochi d’artificio fuori al carcere, fermate sei persone

Siamo a Civitavecchia e i fatti sono avvenuti nella notte tra il 2 e il 3 febbraio scorso. Fortunatamente,  i Carabinieri sono riusciti a fermare sul nascere la festa e sequestrato 14 scatole di materiale pirotecnico. Tuttavia, i familiari dell’indagato non si sono dati per vinti e lo scorso 4 febbraio hanno reiterato le loro gesta. Il gruppo fermato dai militari è composto da sei persone: quattro uomini e due donne, una delle quali minorenne. 

I quarant’anni del boss

Il detenuto a cui erano destinati i festeggiamenti esplosivi per celebrare i suoi 40 anni, è rimasto coivolto nell’indagine ‘Petrolmafie’. Quest’ultima ha portato all’arresto di circa settanta persone e al sequestro di circa un miliardo di euro. L’indagine è stata cordinata da quattro procure: Napoli, Roma, Catanzaro e Reggio Calabria. L’operazione ha visto l’arresto anche di Anna Bettozzi, in arte Anna Bettz.

 

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