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Nico D’Alessio, morto l’allenatore di basket di Palestrina, Tiber e Borgo Don Bosco

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Nico D’Alessio, allenatore di basket per diverse società del Lazio, è morto. “Nico” in realtà è un soprannome, del coach che si chiamava Domenico D’Alessio. È venuto meno dopo un lungo periodo di malattia. I funerali si terranno venerdì 22 ottobre alle ore 15:00 a Roma, in viale della Venezia Giulia 21 presso la chiesa di Sant’Agapito Martire. Per la Pallacanestro Palestrina aveva allenato dal 2016 il settore giovanile dalle categorie Esordienti, passando per Under 14, Under 16 insieme a coach Fioravanti, a Under 18 e anche assistente in prima squadra.

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Le condoglianze della Tiber

Anche la società capitolina della Tiber, storica nel panorama cestistico romano, ha voluto salutare l’allenatore che è stato parte del gruppo per diversi anni. “Ehi, Nico – si legge nel messaggio di condoglianze su Facebook –. Il tuo ‘angolo d’ottobre’ si è rivelato profetico perché proprio in una notte di ottobre te ne sei andato”. I ricordi: “Ci avevi abituato a quello spazio virtuale in cui incontrarti, in cui potevi esprimerti e ricordare, e raccontarti: delle cicatrici che lasciano le ferite della vita, della malattia che ti affliggeva e di come cercavi in tutti i modi di domarla, con la tua distinguibile ironia, forza e carattere”. Il messaggio prosegue: “Nico era così. Con il suo immancabile sigaro e la caratteristica schiettezza che lo distingueva e con cui ha incrociato i nostri destini allenando in Tiber per 15 anni – e fino a che ha potuto – ha lavorato su giocatori che grazie a lui non solo ora giocano a basket, ma amano il basket”. La conclusione: “Nico D’Alessio è stato un grande coach, un padre meraviglioso, un vero Amico , e ci mancherà tantissimo. Conserveremo gelosamente le tue battute e i tuoi aneddoti, le tue strigliate, le gioie, le serate scoppiettanti, tutte quelle emozioni provate insieme che di te invece resteranno, con noi, immortali. Grazie Nico, per averti avuto accanto in questo cammino che è la vita, e di averlo percorso anche con noi. Ciao Nico”.

Il saluto di Palestrina

Anche Palestrina saluta D’Alessio. “Nico caro, ci hai abituato in cinque anni a scherzi, risate e battute, eppure stavolta avremmo voluto che fosse tutto un bluff. Scriviamo e cancelliamo frasi, eri diventato uno di noi e ce lo hai sempre detto che Palestrina era ormai la tua casa. Anzi casa qui l’avevi presa proprio. Sentiamo ancora viva la tua presenza, ci sembra di sentirti, in questo momento credo che romperesti la serietà e il silenzio con una delle tue uscite ‘Mannaggia ar core, che state a fa?’. Ti sentiamo vicino ma la verità è che già ci manchi, con il profondo rammarico nelle ultime settimane di non aver potuto condividere con te altro tempo. Un saluto come piaceva a te, come l’ultima volta che siamo stati insieme a fine luglio”.

La redazione de Il Corriere della Città si unisce alle condoglianze.

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