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La Sicilia, tra le mete turistiche preferite dagli italiani. Scopriamo perchè

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Sicilia

La Sicilia è, turisticamente parlando, la regione regina dell’estate 2021, confermando un trend di crescita nel settore del turismo iniziato alcuni anni fa ma che ha visto una forte accelerazione nel corso della pandemia. Quest’anno, oltre l’80% degli italiani ha optato per una vacanza sul territorio nazionale, con preferenza per la Sicilia (16%), seguita da Sardegna (14%) e Liguria (12%).

La Sicilia è una terra ricchissima sia dal punto di vista storico, artistico e culturale che da quello naturalistico e, come tale, adatta a soddisfare le esigenze e i desideri di ogni tipo di viaggiatore. Il suo meraviglioso clima mediterraneo e la sua cucina celebre in tutto il mondo completano il quadro. Chi sceglie quest’isola come meta delle proprie vacanze ha a sua disposizione spiagge mozzafiato, città d’arte che, come scrigni, racchiudono tesori architettonici ed artistici impareggiabili. Ma anche siti UNESCO, percorsi naturalistici alla scoperta della ricca biodiversità di questa terra e molto altro. Una menzione particolare merita il turismo enogastronomico, anch’esso in forte espansione: il tasso medio annuo di crescita di questo settore è dell’11%, ossia circa tre volte il tasso di crescita del turismo in generale.

Ma scopriamo nel dettaglio quali sono le grandi attrazioni turistiche della Sicilia, tra città d’arte, spiagge famose, ospitalità locale e cucina tradizionale:

Le città d’arte più apprezzate della Sicilia

Elemento di attrazione dei turisti di tutto il mondo, sono senza dubbio le città d’arte. Ognuna di esse è il risultato di civiltà millenarie che hanno prodotto monumenti e architetture uniche in tutto il mondo, come il l’arabo-normanno o gotico-normanno. Vediamole una ad una:

Palermo

Palermo è una città antichissima: essa è abitata sin dalla preistoria ed il millenario alternarsi di civiltà è, senza dubbio, uno dei motivi principali del fascino del suo patrimonio architettonico. Il Palazzo dei Normanni o Palazzo Reale, patrimonio dell’UNESCO, è il simbolo della dominazione normanna in Sicilia; al suo interno spiccano la splendida Cappella Palatina, costruita nel XII secolo dopo l’incoronazione di Ruggero II, la Sala d’Ercole, gli appartamenti ed i giardini reali. La Cattedrale di Palermo, anch’essa patrimonio dell’UNESCO, fu costruita a partire dal 1170 su commissione dell’arcivescovo Guglielmo Offamilio e si caratterizza per l’originalissima commistione di stili (greco, arabo, romano, normanno, gotico, catalano). Un altro gioiello risalente al periodo arabo-normanno è la Chiesa di San Cataldo, fondata da Maione di Bari tra il 1154 ed il 1160 e custodita dai monaci benedettini di Monreale fino al 1787. In generale, consigliamo di visitare tutto il centro storico di Palermo.

Catania

Catania è la seconda città più grande della Sicilia, dopo Palermo, ed è altrettanto ricca di storia ed arte; dal 2002 è patrimonio dell’UNESCO insieme alle altre città della Val di Noto. Contribuiscono al fascino di Catania la sua posizione alle pendici dell’Etna e l’uso della pietra nera lavica, tipico del barocco catanese. Il Palazzo degli Elefanti, in stile barocco, fu costruito a partire dal 1696 su commissione di Giovan Battista Longobardo; esso deve il suo nome ai piccoli elefanti scolpiti sui timpani delle finestre che richiamano l’emblema della città. Il teatro greco-romano si trova nel centro storico di Catania; esso fu eretto nel II secolo d.C., probabilmente sulle rovine di un precedente teatro greco (la cui esistenza è testimoniata da alcune fonti letterarie). Il Castello Ursino o Castello Svevo fu costruito nel XIII secolo su ordine di Federico II, probabilmente dove prima sorgeva un abitato di epoca addirittura greca.

Siracusa 

Anche Siracusa è patrimonio dell’UNESCO; la città è rinomata per la sua bellezza sin dai tempi antichi (Cicerone la descrive come “la più bella città della Magna Grecia”) e la fusione di stile greco, romano e barocco la rendono davvero incantevole. Il Duomo di Siracusa, dedicato alla Natività di Maria Santissima, incorpora quello che fu il tempio di Atena in stile dorico; all’esterno si fondono barocco e rococò, mentre all’interno sono evidenti parti risalenti all’epoca greca e parti medievali. La Chiesa di San Giovanni alle Catacombe fu costruita intorno al VI secolo d.C. nel luogo dove, secondo la tradizione, fu sepolto il martire San Marciano, primo vescovo di Siracusa.

Un altro gioiello dell’architettura religiosa è la Chiesa di Santa Lucia alla Badia in stile barocco, famosa anche e soprattutto per il dipinto di Caravaggio “Il seppellimento di Santa Lucia”, commissionato dal senato cittadino al famoso pittore e probabilmente collocato nella chiesa il 13 dicembre del 1608.

Agrigento

Agrigento è rinomata soprattutto per la Valle dei Templi, patrimonio dell’umanità dal 1997; essa fu fondata nel 582 a.C. da coloni gelesi, presso la foce del fiume Akragas (da cui il nome originario della città). Oltre alla Valle dei Templi, ad Agrigento si possono visitare il Museo Archeologico Regionale, la Chiesa di Santa Maria dei Greci, la Cattedrale di San Gerlando, il Monastero di Santo Spirito, il Santuario dell’Addolorata, Palazzo Steri e Palazzo Vescovile (che ospita al suo interno il Museo Diocesano). Santa Maria dei Greci sorge su quello che era il Tempio di Atena o di Zeus Atabirios; durante il periodo bizantino, essa era adibita al culto greco-ortodosso, da cui il nome. La Cattedrale di San Gerlando fu costruita alla fine dell’XI secolo come conseguenza della vittoria dei normanni sugli arabi; essa rappresenta uno splendido connubio di stili diversi, in particolare quello arabo-normanno, quello gotico-chiaramontano e quello barocco. Palazzo Chiaramonte-Steri fu completato nel 1307 per volere di Manfredi I, membro di spicco della potente famiglia dei Chiaramonte ed è il massimo esempio dello stile gotico-chiaramontano.

Le località di mare più belle della Sicilia

Un altro punto di forza del turismo in Sicilia sono le splendide spiagge. Tra gli italiani che andranno in vacanza quest’estate, il 68,9% prediligerà proprio il mare. Ma vediamo quali sono le località di mare e le spiagge più gettonate dai turisti che visitano la Sicilia:

Mondello

Mondello, che si trova nei pressi della città di Palermo, è una delle spiagge più belle e rinomate di tutta la Sicilia con la sua sabbia finissima dalle sfumature rosa; essa è incastonata tra due monti, il Monte Pellegrino ed il Monte Gallo, entrambi riserve naturali: la biodiversità presente su questo territorio è, a dir poco, stupefacente. Le calette di Mondello non sono solo bellissime, ma anche ben attrezzate ad accogliere turisti di ogni tipo, incluse famiglie con bambini.

Giardini Naxos

I Giardini Naxos, a sud di Taormina, sono una delle località balneari più importanti della regione; il loro nome deriva da una colonia greca. Ai Giardini Naxos vi sono quattro spiagge principali, Recanati, Schisò, San Giovanni e Porticciolo Saja, ciascuna con le sue peculiarità. Recanati è una spiaggia di sabbia e sassi, Schisò e San Giovanni hanno, invece, sabbia fine e dorata, mentre Porticciolo Saja è composta da piccole baie con rocce laviche.

Porto Empedocle e Scala dei Turchi 

Un’altra località balneare molto gettonata è Porto Empedocle le cui spiagge di sabbia dorata sono circondate da un mare limpidissimo. Nei pressi di Porto Empedocle si trova anche la famosa “Scala dei Turchi“, una scogliera di marna dal caratteristico colore bianco e dalla forma molto suggestiva. Le spiagge di Porto Empedocle possono essere molto affollate soprattutto in alta stagione, ma gli stabilimenti sono, comunque, in grado di fornire un servizio di tutto rispetto anche nei periodi di maggiore affollamento.

Avola

Anche le spiagge di Avola, sulla costa orientale della Sicilia, sono davvero splendide; merita una visita soprattutto la spiaggia di Gallina, situata all’interno della riserva naturale della foce del fiume Cassibile, in prevalenza spiaggia libera. Sempre sulla costa orientale, si trova la spiaggia di Aci Trezza, formata da sassi e ghiaia neri di origina lavica, da cui si può godere di una vista straordinaria sui faraglioni, i cosiddetti “Ciclopi“.

Cefalù

Cefalù è, invece, situata sulla costa tirrenica; tra le sue spiagge incantevoli spiccano Capo Playa, spiaggia di sabbia e ciottoli, molto frequentata dagli appassionati di windsurf. Caldura, caletta riservata, ma ben attrezzata, la spiaggia Sette Frati di sabbia e ghiaia dove il mare assume tinte uniche tra il blu ed il verde ed il Lido Angeli del Mare.

Sciacca

L’antica Sciacca è situata sulla costa meridionale della Sicilia e, oltre ad essere un luogo di grande interesse storico ed artistico, ha alcune spiagge molto ambite dai turisti. La spiaggia di San Marco si trova all’interno della riserva naturale di Capo San Marco, un territorio incontaminato che ospita una rigogliosa macchia mediterranea. Torre del Barone è un arenile di ghiaia bianca; qui il mare appare, se possibile, ancora più limpido proprio a causa dell’assenza di sabbia. La spiaggia di San Giorgio, molto ampia e di sabbia dorata, è forse tra le più gettonate di Sciacca, soprattutto da famiglie con bambini.

Ospitalità e cucina tipica

Altre qualità che attirano milioni di visitatori in Sicilia, sono la cucina tradizionale e l’immensa ospitalità che caratterizza questa terra e i suoi abitanti. La Sicilia è sempre stata un luogo di incontro tra popoli e culture diverse. Scopriamo alcune delle strutture ricettive più accoglienti della Sicilia e i piatti tipici della tradizione:

Ospitalità e strutture ricettive

I siciliani sono da sempre un popolo accogliente e aperto, allora come oggi. Lo si denota anche dalle strutture ricettive, sopratutto quelle extra alberghiere come i bed and breakfast e le case vacanze. Sono strutture sempre più diffuse, in tutto il mondo come in Sicilia, e offrono un ottima soluzione per chi vuole vivere un esperienza più intima e a “stretto contatto” con la cultura  e le persone del luogo. Queste caratteristiche le ritroviamo in molti b&b di charme e palazzi storici sparsi per tutta la Sicilia, come il bed and breakfast a Palermo Il Giardino di Ballarò. Un elegante palazzo storico situato in centro città, come puoi vedere dal loro sito web. Eleganti palazzi storici dove soggiornare, sono presenti in tutta l’isola, da Palermo a Catania passando per i piccoli borghi come Cefalù e Avola.

La cucina tipica della Sicilia

Famosa in tutto il mondo, la cucina siciliana è il risultato della combinazione tra varie culture del mediterraneo. Come per l’architettura, la cucina è l’espressione della multiculturalità dell’isola. Tra i primi piatti più iconici ricordiamo la pasta al forno, con le sarde o alla norma. Anche lo street food è una delle esperienze culinarie più apprezzate dai turisti. Il panino con la milza, con le panelle, le stigliola e tante altre tipologie di piatti poveri da consumare in strada, tra i mercati storici come Ballarò e la Vucciria. Non dimentichiamo i famosi dolci siciliani come la cassata o il cannolo, molti dei quali sono composti da crema di ricotta. Oppure, le fantastiche granite con la brioche e il gelato al pistacchio di Bronte. Tutte eccellenze culinarie che hanno reso celebre la Sicilia.


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