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Il pusher ai domiciliari che continuava a “prendere gli ordini” dalla finestra: in casa anche una pistola

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Le pistole sequestrate al pusher

Era ai domiciliari, doveva stare chiuso in casa. E, invece, aveva pensato bene di continuare il suo ‘lavoro’ e di spacciare. Pensava di aggirare i controlli, di essere più furbo di tutti, ma si sbagliava perché durante un semplice controllo, i Carabinieri della Stazione Roma Garbatella lo hanno sorpreso: il pusher era alla finestra, stava prendendo gli ‘ordini’ da un’altra persona.

Il pusher ai domiciliari

Il pusher, che era ai domiciliari, era affacciato alla finestra, stava parlando con un’altra persona quando i Carabinieri sono arrivati nel suo appartamento. I militari, insospettiti, hanno deciso di approfondire gli accertamenti e dopo la perquisizione, in quella casa, hanno trovato un involucro con 38 g di cocaina, una pistola calibro 40 completa di 5 colpi e 190 euro in contanti, davanti alla porta-finestra del giardino.

L’arresto

L’uomo, un 48enne cubano già sottoposto ai domiciliari per reati precedenti, è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e per detenzione abusiva di armi e munizioni. Le indagini dei Carabinieri, in ogni caso, proseguono per risalire all’esatta provenienza della pistola, che è stata sequestrata. Ora bisognerà verificare l’eventuale utilizzo dell’arma in azioni delittuose. 

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