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Cronaca di Roma

Leader No Vax muore di Covid, l’amico: ‘Lo avete sulla coscienza, si sarebbe salvato’

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no vax Luigi Marilli

Il Leader No Vax Luigi Marilli è morto dopo aver contratto il Covid-19. L’uomo, uno dei maggiori esponenti No-Vax abruzzesi, secondo quanto racconta un suo caro amico e collega, si era rifiutato di sottoporsi ai protocolli sanitari previsti in questi casi.

Marilli, 63 anni, aveva preso parte a diverse manifestazioni contro il Green Pass e contro il vaccino anti Covid. Qualche settimana fa ha però contratto il virus in forma piuttosto grave. Dopo aver inizialmente passato i primi giorni in isolamento domestico, sicuro che tutto si sarebbe risolto per il meglio, è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere: è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara, dove è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva. Lì i medici hanno tentato di tutto per salvargli la vita, ma senza riuscirci.

Sul suo profilo Marilli, contrario alla vaccinazione, scriveva: “Con oltre l’80% di benedetti col sacro siero, i guariti, i non battezzati monitorati ogni 48 ore, perché non ne siamo ancora fuori? Perché il giogo si stringe sempre di più, anche per i vaccinati? Perché il groviglio normativo si fa sempre più fitto e soffocante? Quali sono i parametri che decretano la fine dell’emergenza? Il dubbio che non sia solo una questione sanitaria nemmeno vi sfiora? Veritas filia temporis”.

Leggi anche: Manifestazione No Vax a Roma: com’è andata a Piazza San Giovanni

L’amico: “Lo avete sulla coscienza, si sarebbe salvato”

Adesso uno dei suoi più cari amici se la prende con i No Vax e i No Green Pass, postando dei commenti pesanti: “Lo conosco da oltre 15 anni… lavorava con me, si sarebbe salvato se non avesse seguito le vostre ideologie anziché i consigli della sua famiglia e dei suoi amici. Una famiglia ora distrutta… Gli amici, quelli veri distrutti. Vi dovreste vergognare tutti solo a citare il suo nome. Lo avete sulla coscienza. Non ho parole, ma solo profondo ribrezzo. Le vostre idee lo hanno portato alla morte. Lui ha sbagliato, ma era una persona splendida e gli posso perdonare tutto. Ma a chi lo ha supportato in questa orrenda visione distorta della realtà non posso perdonare nulla”.

E poi ancora: “Sembra che abbia rifiutato le cure in ospedale e il protocollo proposto per diverso tempo. I suoi familiari sono devastati e noi a studio increduli. Solo un mese fa stavamo insieme parlando dei cantieri da seguire. Era un amico caro, pregherò per lui e per la sua famiglia distrutta”.

I commenti sotto al post

Nella pagina di “Liberiamo l’Italia Abruzzo”, sotto al post che annuncia la morte di Luigi Marilli, dopo il commento dell’amico che se la prende con i No Vax arrivano altri commenti di molte altre persone che attaccano chi non si vuole vaccinare. Ma quello dell’amico di Marilli, insieme a tanti altri, è sparito. “Riuscite ancora a guardavi allo specchio? Riuscite ancora a diffondere l’immondizia che avete diffuso fino ad oggi? Una persona a voi cara è mancata e le vostre idee sono sempre le stesse?”, scrive un utente. “Ma gli altri 40 commenti dove sono?”, “La chiamate libertà la vostra? Invece di cancellare i commenti rispondete!!! Vigliacchi, e pagliacci!!!”, “Perché cancellate i commenti?”, “Se fosse stato vaccinato con tre dosi, con grandissima probabilita’ non sarebbe morto, visto che e’ morto di Covid. Ricordatevelo. Perche’ se e’ vero che ognuno e’ responsabile delle sue scelte, e anche vero che le idee strampalate che vengono diffuse via web in maniera poco veritiera possono influenzare le persone fino appunto alla morte. Parlate di Liberare l’Italia e poi bannate i commenti non graditi. Fate tenerezza”, scrivono altri, per poi postare lo screen del commento originale. 

 

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