Home » Ultime Notizie » Roma, caos in carcere: detenuto aggredisce tre agenti

Roma, caos in carcere: detenuto aggredisce tre agenti

Pubblicato il
Regina Coeli
Momenti di tensione nel pomeriggio di oggi, mercoledì 17 maggio, nel carcere trasteverino di Regina Coeli, a Roma, dove, nella sezione 3, alcuni agenti sono stati aggrediti da un detenuto. L’aggressione è avvenuta intorno alle ore 16:30 da parte di un detenuto di origine somala che all’improvviso ha dato in escandescenze e si è avventato contro gli agenti con una violenza inaudita.

Poliziotti in ospedale

A seguito dell’aggressione, altro personale è intervenuto per calmare il detenuto e soccorrere i feriti. Tra loro figura anche il coordinatore del reparto. Gli agenti aggrediti hanno avuto necessità di essere trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli per le cure del caso.

Purtroppo dobbiamo evidenziare che le promesse di invio di personale di Polizia Penitenziaria si son dimostrate vane – commenta amareggiato Massimo Costantino, segretario generale della Fns Cisl Lazio – dato che l’invio di unità in uscita è maggiore rispetto a quelle in entrata e, quindi, la carenza resta cronica”.

Roma, lo trovano in cella con una corda al collo: detenuto muore suicida al Regina Coeli

Tre aggressioni in 8 giorni

Ma quella di oggi non è l’unica aggressione, come sottolinea lo stesso Costantino. “Le aggressioni avvenute in meno di 8 giorni sono tre e sono dovute anche alla presenza di detenuti con problemi psichiatrici. Se non si comprende che tale problema non è gestibile dall’Amministrazione Penitenziaria, ma che vi è necessità di aumentare la sanità psichiatrica, allora vuol dire scaricare il problema sul Corpo di Polizia Penitenziaria. Preoccupa pertanto la situazione attuale del carcere di Regina Coeli. Esprimiamo la nostra solidarietà al personale coinvolto.
Per la Fns Cisl Lazio occorre un intervento immediato da parte degli organi Superiori, Prap e Dap. Non c’è più tempo da perdere, poiché siamo alle porte di un complicatissimo piano ferie estivo. Giova ricordare il cronico sovraffollamento dell’istituto della Capitale: con il 127% di detenuti, infatti, la nostra Regione supera la percentuale nazionale, che si attesta al 115%. La carenza di personale si registra in tutti i ruoli, con le varie sfaccettature soprattutto a seguito dei trasferimenti verso sedi extramoenia scollegati alla mobilità nazionale”.

Caos a Regina Coeli, doppia aggressione in carcere: “Agente rischia di perdere un occhio”

 

Impostazioni privacy