Sono nuovamente in difficoltà i due fratelli 50enni di Pomezia che lo scorso settembre avevano perso la loro casa a seguito di uno sfratto.
Solo pochi mesi fa, a novembre, sembrava che per loro si fosse aperto uno spiraglio di speranza. I due fratelli erano stati ospitati presso l’Hotel Scalella a spese della signora Paola Finini, titolare dell’agenzia immobiliare “Le Case di Paola”, che negli ultimi 3 mesi aveva dato loro la possibilità di alloggiare in un appartamento a Torvaianica, in Via La Spezia, accollandosi i costi non solo dell’affitto, ma anche di acqua, luce e gas.
Anche il Comune di Pomezia si era adoperato mettendo a loro disposizione degli aiuti attraverso il servizio civico e il contributo per il disagio economico.
Ora però la casa è stata chiesta indietro dalla proprietaria che l’aveva data in affitto alla signora Paola Finini, e loro si trovano nuovamente in mezzo ad una strada.
Per questo hanno deciso di tentare un’ultima, disperata carta: quella della protesta sotto gli uffici comunali. Da stanotte hanno deciso di dormire sì nella loro auto, ma in Piazza Indipendenza per cercare di far arrivare il loro appello anche al commissario prefettizio appena insediatosi. “Resteremo qui ad oltranza, vogliamo solo un alloggio o un lavoro”, fanno sapere i due fratelli.







