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Roma, nascondono merce contraffatta nei tombini attorno alla Fontana di Trevi: sequestrati 10 mila prodotti

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Nel corso di controlli quotidiani contro l’abusivismo commerciale la Polizia locale di Roma Capitale si è imbattuta in un fenomeno quantomeno singolare. I prodotti messi in vendita abusivamente erano stati nascosti nei tombini.

Il Centro storico di Roma è preso di mira dai commercianti irregolari, soprattutto in prossimità dei siti archeologici, tanto da costituire uno dei più importanti settori di intervento della Polizia Locale della Capitale.

Nell’ambito di un servizio di controlli di prevenzione e contrasto all’abusivismo commerciale e alla contraffazione i vigili hanno sequestrato un ingente quantitativo di merce rinvenuta all’interno di tombini siti nelle vie circostanti fontana di Trevi.

 

I tombini diventano depositi per i venditori irregolari

I tombini sono diventati ormai depositi da parte degli ambulanti abusivi. Una posizione che consente loro di nascondere, ma anche di prelevare la merce velocemente.

Nei tombini vengono riposti ombrelli, bottigliette d’acqua, giocattoli e anche articoli di abbigliamento.
Ieri pomeriggio, gli agenti, diretti dal dottor Stefano Napoli, hanno sequestrato diverse centinaia di ombrelli, accessori di telefonia, nonché accessori e capi vari di abbigliamento, il tutto stipato all’interno dei tombini, in pessime condizioni igieniche e con il rischio di ostruire la rete fognaria.

E sempre ieri, nell’ambito dei controlli antiabusivismo, una pattuglia del I Gruppo Centro, ha sanzionato e sequestrato ben 2000 prodotti che il gestore di un negozio di souvenir in prossimità del Pantheon, aveva posizionato del tutto arbitrariamente lungo i muri esterni.

In una settimana 10mila articoli sequestrati

Nell’ultima settimana sono stati oltre 10mila gli articoli posti sotto sequestro dalla Polizia Locale.
Si tratta del risultato di operazioni che hanno riguardato le vie e piazze del Centro Storico e le aree a ridosso di Castel Sant’Angelo e della Basilica di San Pietro.

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