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Mamma si sveglia e trova il figlio morto in culla: era nato pochi giorni fa

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neonato nasce prematuro e senza esofago salvato al san camillo

L’aveva portato in grembo per nove lunghi mesi: aveva sentito il suo cuoricino battere nelle prime ecografie, aveva sentito i suoi primi movimenti. E, poi, pochi giorni fa lo aveva finalmente messo al mondo e lo aveva visto per la prima volta. Una nuova vita insieme, un nuovo percorso da mamma. Che è durato, purtroppo, troppo poco: questa mattina il bimbo, nato pochi giorni fa, è stato trovato senza vita nella sua culla, proprio dalla mamma. Una tragedia quella avvenuta a Sora, in provincia di Frosinone, in un’abitazione del centro storico. 

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Neonato morto a Sora 

Il neonato è stato trovato questa mattina all’alba senza vita dalla sua mamma, che si era svegliata da poco. Il cuoricino del piccolo aveva già smesso di battere e ogni tentativo di soccorso da parte del personale del 118 è stato vano. La triste scoperta, quel corpicino fermo nella cura, la disperata chiamata ai soccorsi. E poi la tragica notizia: il bimbo era morto. Ora la salma del neonato si trova a Sora, presso il Santissima Trinità, e bisognerà fare chiarezza sulle cause del decesso. Sul posto questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Sora. 

“Un triste risveglio, quello di questa mattina per Sora, a causa della tragedia che ha colpito una giovane coppia di nostri concittadini che hanno perso il loro bambino di appena 15 giorni. A nome di tutta la città e l’amministrazione comunale, mi unisco al dolore della famiglia ed esprimo la mia vicinanza in queste ore drammatiche” – ha detto il primo cittadino, Luca Di Stefano. 

Neonato morto dopo la circoncisione alle porte di Roma

A fine marzo un neonato di appena 20 giorni è morto a Colonna, alle porte di Roma, probabilmente per una circoncisione domestica. Per quella ferita che si è riaperta e quella emorragia che non gli ha lasciato scampo. Il suo cuore aveva smesso di battere e non c’era stato nulla da fare. La mamma del bambino, che è stata denunciata a piede libero per omicidio colposo, ha raccontato ai Carabinieri di essersi rivolta a due donne per praticare quel rituale, due connazionali. La prima è stata identificata e rintracciata a Roma, in zona Tor Vergata. E arrestata dai Carabinieri della compagnia di Frascati. Lei ha ammesso tutto e grazie ai suoi dettagli e a quei particolari, a quella confessione, i militari sono riusciti a individuare la complice, quella che di fatto aveva praticato la circoncisione. Da una parte l’assistente, dall’altra chi ha fatto materialmente la circoncisione. Senza nessun titolo.  La donna, la seconda, è stata rintracciata a Mentana, alle porte della Capitale, e arrestata.

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