Home » News Roma » Cronaca di Roma » Nuova Ztl a Roma, il Campidoglio ci ripensa: modifiche possibili dopo le proteste

Nuova Ztl a Roma, il Campidoglio ci ripensa: modifiche possibili dopo le proteste

Pubblicato il
Le polemiche di Salvini contro la Ztl a Roma e Milano

Roma. La nuova Ztl in fascia verde che dovrebbe entrare in vigore nei prossimi mesi non ha mancato di far discutere e di alimentare polemiche. Il provvedimento, in un‘area di 21 chilometri, vieterà la circolazione dalle 7.30 alle 21.30 nei giorni feriali a 30mila auto, camion e moto, compresi – a partire dal mese di novembre – anche i veicoli a benzina Euro 3 e quelli a Diesel Euro 4. Previste, inoltre, multe salate per i trasgressori da 163 euro. Tuttavia il sindaco Gualtieri non pare escludere la possibilità di effettuare delle modifiche al provvedimento. 

No alla nuova ZTL a Roma: martedì 9 maggio manifestazione in Campidoglio

La nuova Ztl a Roma e la proroga dell’industria dell’audiovisivo 

Chiesta ed ottenuta, anche se informalmente, da parte dell’industria dell’audiovisivo una proroga per i camion che trasportano le attrezzature. In molti casi, infatti, i veicoli sono a Euro 2 o 3 e sarebbe dunque difficile riconvertire nel breve periodo tutto l’entourage con mezzi meno inquinanti. Il rischio è quello di bloccare le produzioni cinematografiche e televisive, settore a dir poco importante e prezioso per Roma, in quanto garantisce un giro di affari superiore ai 2.5 miliardi di euro, oltre a fornire lavoro alla bellezza di 30mila addetti. Si lavora dunque su un allegato all’apposita delibera per fare in modo che anche i mezzi appartenenti a questo settore rientrino tra quelli da derogare, proprio come è avvenuto per autobus, ambulanze, mezzi delle forze dell’ordine, mezzi del Vaticano, del corpo diplomatico e camion della spazzatura. 

Le possibili richieste e la petizione lanciata da Santori (Lega)

Alla luce di ciò non è escluso che la deroga in questione possa dare adito a richieste simili da parte di altre categorie economiche. Ne sono un esempio, tra i tanti che si potrebbero menzionare, i tassisti e gli ambulanti che potrebbero usare questo precedente per far partire un ricorso amministrativo in vista delle nuove regole che di fatto – se non verranno apportate modifiche – rivoluzionerà la vita dei cittadini. La questione rimane certamente calda e non manca di far discutere. Basti pensare che la petizione lanciata da Fabrizio Santori – capogruppo capitolino della Lega – contro lo stop ai veicoli più inquinanti, ha già raggiunto la bellezza di 55mila firme. 

 

“No alla nuova ZTL a Roma”, la protesta dei cittadini aumenta: raggiunte oltre 33 mila firme contro l’ordinanza

Impostazioni privacy