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Green Pass e Super Green Pass, cosa cambia dal 1 aprile 2022: ecco dove non servirà più

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Il Green Pass che molti clienti di Alessandro Aveni avrebbero ottenuto con facilità

Dopo un lockdown, che sembrava quasi impensabile tra città deserte e attività chiuse, e dopo un’Italia suddivisa in zone colorate, finalmente presto si ritornerà a un’apparente normalità. Tra pochi giorni, infatti, esattamente il 31 marzo, scadrà lo stato di emergenza e il Governo ha messo a punto un decreto per le riaperture, per un allentamento graduale delle misure, da sempre severe e restrittive. Tra mascherine obbligatorie, capienze limitate e Green Pass indispensabile per partecipare alla vita sociale. E le prime novità riguarderanno proprio quel certificato verde perché il suo utilizzo sarà ‘limitato’ dal prossimo 1° aprile, poi totalmente abolito dal 1° maggio. 

Dove non bisognerà utilizzare il Super Green Pass dal 1° aprile

Green Pass nella versione base, quella che prevede anche l’esibizione di un tampone negativo, e Super Green Pass, nel ‘formato’ rafforzato, che presto non sarà più necessario portare con sé. Sì, perché dal prossimo 1° aprile, subito dopo la fine dello stato di emergenza, il documento non sarà più obbligatorio per gli over 50 al lavoro: basterà recarsi in ufficio con la certificazione base. Sempre per loro, per gli ultracinquantenni, viene eliminata la sospensione dal lavoro in caso di mancata vaccinazione, ma resta la multa per chi non è munito di Green Pass ‘base’. E ancora, da inizio mese, la certificazione rafforzata non verrà richiesta per accedere ai mezzi pubblici e di lunga percorrenza, così come non servirà per sedersi all’aperto in bar e ristoranti. 

Nel dettaglio, il green pass rafforzato, quello cioè ottenibile attraverso solo vaccinazione o guarigione, non servirà più dal prossimo 1° aprile per:

  • Ristoranti all’aperto (fino ad ora con super greenpass)
  • Alberghi e strutture ricettive (fino ad ora con super greenpass)
  • Musei, mostre e altri luoghi della cultura (fino ad ora con super greenpass)
  • Esercizi commerciali (fino ad ora con pass base)
  • Uffici pubblici (fino ad ora con pass base)
  • Servizi postali e bancari (fino ad ora base)
  • Feste all’aperto (fino ad ora con super greenpass)
  • Servizi alla persona (fino ad ora base)
  • Attività sportiva all’aperto (fino ad ora con super greenpass)
  • Sagre e fiere (fino ad ora con super greenpass)
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento (fino ad ora con super greenpass)
  • Centri culturali, sociali e ricreativi all’aperto (fino ad ora con super greenpass)
  • Spettacoli e stadi all’aperto
  • Impianti di risalita (fino ad ora con super greenpass)
  • Partecipazione, nel pubblico, a cerimonie pubbliche (fino ad ora con super greenpass)
  • Trasporto pubblico locale (fino ad ora con super greenpass). Per ciò che riguarda gli altri mezzi di trasporto si passerà al pass base per tutto aprile.

Dove servirà il Green Pass base dal 1 al 30 aprile 2022

Di seguito, quindi, troverete l’elenco delle attività dove sarà indispensabile presentarsi con la certificazione verde, nella sua versione base, quella che si ottiene sì con vaccinazione e guarigione, ma anche con un tampone negativo. Il Green Pass base sarà obbligatorio, dal 1° al 30 aprile:

  • Nei luoghi di lavoro pubblici e privati
  • Bar e ristoranti (all’aperto)
  • Tram
  • Treni
  • Navi
  • Mezzi a lunga percorrenza
  • Metro e autobus
  • Mezzi di trasporto pubblico locale. 

Cosa cambia dal 1° maggio 2022

Un’altra data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 1°maggio perché in occasione della festa dei lavoratori il Green Pass conoscerà un ulteriore cambiamento. Sui luoghi di lavoro, ma anche in bar e ristoranti al chiuso, oltre a cinema, musei e teatri, il Green Pass non verrà richiesto, ma resterà obbligatorio fino al 15 giugno il vaccino per gli over 50. 

 

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