Home Cerveteri e Ladispoli News Coronavirus nel Lazio, 20 nuovi casi, 7 sono di importazione. Ecco il...

Coronavirus nel Lazio, 20 nuovi casi, 7 sono di importazione. Ecco il bollettino aggiornato delle Asl

Coronavirus Lazio

Sono 20 i nuovi casi di Coronavirus che si sono registrati nelle ultime 24 ore nel Lazio. Di questi, 7 sono casi di importazione: 4 contagi dall’Ecuador, due dalla Croazia e uno dall’Albania. 

Leggi anche: Spallanzani, ‘Cercasi volontari per la sperimentazione del vaccino contro il Covid-19’: ecco tutti i requisiti

Coronavirus nel Lazio: il bollettino delle Asl 

  • Asl Roma 1: 6 nuovi casi. Tra questi un uomo individuato in fase di pre-ospedalizzazione al Santo Spirito e quattro contagi riferiti ad un cluster familiare di nazionalità dell’Ecuador. 
  • Asl Roma 2: 3 nuovi casi. Tra questi un uomo di rientro dalla Croazia e un caso con un link ad un contagio già noto ed isolato. 
  • Asl Roma 3: 3 nuovi casi. Si tratta di un uomo ed una donna già in isolamento domiciliare e di una ragazza di 17 anni. E’ in corso l’indagine epidemiologica. 
  • Asl Roma 4: 2 nuovi casi. Si tratta di due uomini di Cerveteri. Il primo è stato individuato in fase di pre-ospedalizzazione, mentre il secondo ha un link ad un caso già noto ed isolato; 
  • Asl Roma 5: 1 nuovo caso. Si tratta di un ragazzo di rientro dal Molise. 
  • Asl Roma 6: 2 nuovi casi. Si tratta di un bambino di 11 anni e di una bambina di 1 anno che è stata ora trasferita al Bambino Gesù di Palidoro. 
  • Asl Latina: 2 nuovi casi. Si tratta di un uomo di Aprilia di rientro dall’Albania e di una donna di rientro dalla Croazia. 
  • Asl Viterbo: 1 nuovo caso. Si tratta di una donna individuata in accesso al pronto soccorso. 

Test alle barriere autostradali: ecco l’esito dei primi tamponi 

‘Sono iniziate questa mattina le operazioni per effettuare i test alle barriere autostradali ai viaggiatori che provengono dall’Est Europa. Eseguiti già 63 test alla barriera di Roma Nord, tutti con esito negativo. Abbiamo dimostrato che è possibile eseguire i test alle barriere autostradali e in aeroporto. Auspico che questo modello venga esportato a livello nazionale ai confini e negli aeroporti principali’ – lo dichiara l’Assessore D’Amato.